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Fight Planet Italia

WWE Pubblicato in data 11/05/2021

WWE Raw: senza via d'uscita

Lo show rosso è in caduta libera: facciamo il punto

Chiariamo subito: il nostro non è accanimento, tuttavia Raw è uno show veramente arduo da seguire con costanza e attenzione. La sfilza di motivi è enormemente lunga e si riassume in un concetto fondamentale: è uno show che non da alcun motivo per tornare la settimana dopo, spesso addirittura per arrivare alla fine dell'episodio.

 

A Raw in questo momento non ci sono personaggi davvero accattivanti, o se ci sono non sono messi nelle condizioni di rendere al meglio: prendiamo Rhea Ripley, tra i due fuochi e completamente eclissata da Asuka e Charlotte Flair; se probabilmente nel suo caso dobbiamo solo portare pazienza giacchè parliamo di un volto nuovo nel main roster però il discorso sussiste anche quando parliamo di tematiche da titolo WWE: assistiamo a tre ore di segmenti fuffa in cui MVP si districa a destra e a manca cercando di mettere contro Braun Strowman e Drew McIntyre, facendoli venire a noia entrambi. Il Monster among men ha avuto la meglio su tutti a fine puntata, ma ad oggi è ne' più ne' meno che un ibrido tra Big Show e Kane, solo trasposto nel 2021. Per intenderci: la WWE ha per le mani da anni un gigante che sa anche muoversi e discreto anche quando parla. Ha dalla sua quindi la capacità di rendersi credibile a prima vista sempre e comunque a prescindere dalla direzione creativa intrapresa su di lui, dunque ficchiamolo in mezzo a forza quando abbiamo bisogno di un diversivo qua e là. Questo e nient'altro è Braun Strowman ad oggi: un tappabuchi di lusso, potenzialmente da sempre una bomba, che però è spesso andato vicino all'esplodere fra le mani di coloro che ne muovono le fila.

 

Probabilmente lo stesso concetto è applicabile a Damien Priest, vittorioso contro John Morrison e che ha scelto per il suo incontro a WrestleMania Backlash contro The Miz la stipulazione del Lumberjack Match. L'argomento legato a Priest è spinosissimo: chiaramente cerca di raccogliere i frutti della sua cavalcata al fianco di Bad Bunny, e probabilmente domenica al ppv prenderà l'endorsement dell'intero roster che lo prenderà in trionfo, ma basterà? Oltretutto in una stipulazione utilizzata in uno show settimanale appena due mesi fa sempre con The Miz protagonista. Perdersi in un bicchiere d'acqua, lo si sta facendo nel modo giusto.

 

Poco da dire sul resto dello show a causa del fatto che l'intera sequela di match e segmenti proposti in tre ore risulta impalpabile, non scuote, non stuzzica lo spettatore: sembra di assistere ad una infinita serie WWE Universe su un qualsiasi gioco WWE, in cui ogni finale sembra scritto con un colpo di F4: Asuka assieme a Mandy Rose e Dana Brooke ha sconfitto Charlotte, Shayna Baszler e Nia Jax, Shelton Benjamin ha sconfitto Cedric Alexander in nome del nuovo che avanza. Da segnalare anche il grande ritorno di Jinder Mahal con due nuovi scagnozzi al suo fianco vincente contro Jeff Hardy in un rip off di quanto (non) visto a main event in funzione evidentemente di qualche show indiano/ppv in India/ tour/ inserire qui cose che promuovano la WWE nel continente Indiano. Una parola di sconforto anche per il povero Humberto Carrillo, infortunato al ginocchio sinistro durante il suo match contro Sheamus in un periodo in cui si prospettava per lui una buona run: quando proprio non deve girare non gira.

 

Questo è Raw, uno show di trame appena abbozzate e mai portate a fondo, di scritture di personaggi mai approfonditi e tutti interscambiabili, dalla durata eccessiva a cui mai ci abitueremo in una empasse a cui non si trova proprio via d'uscita. La piaga dei ratings sembra anche continuare ad attanagliare la compagnia, che dunque prova a far intraprendere allo show rosso mille strade senza mai solcarne una in particolare (non ultima questa settimana quella dei due WrestleMania rematch in puntata) lasciando a noi un prodotto mai carne ne' pesce.


Fight Planet Italia

NXT Pubblicato in data 06/05/2021

NXT: They always find The Way

Street Fight Match femminile titolato nel Main Event

Bentornati con il classico appuntamento settimanale dedicato a NXT.
Show sempre in forma che vede nel Main Event, lo Street Fight Match per gli NXT Women’s Tag Team Championships tra le Campionesse in carica Ember Moon & Shotzi Blackheart e le sfidanti Candice LeRae & Indi Hartwell, la proverbiale ciliegina sulla torta di questo episodio.

 

Le quattro protagoniste danno vita a un match che è a mani basse lo show stealer della serata. E dal quale una cosa salta subito all’occhio, l’enorme differenza tra il peso delle cinture a NXT e la sua controparte main roster WWE. Dove con Jax & Baszler, in teoria due su cui poter costruire un regno serio e importante, si è scelta la via della macchietta, svalutando i titoli e rendendoli semplici oggetti di contorno. Ma per nostra grazia c’è NXT e ci sono quattro lottatrici che sono già il presente e il futuro roseo della divisione. E a cui viene affidato il Main Event con una stipulazione speciale che è al 99,9% sinonimo di garanzia.
Incontro davvero bello, le ragazze non si risparmiano offrendo vari spot anche rischiosi. Portando sul quadrato tutta la voglia di voler difendere o vincere i titoli a ogni costo, evidenziando come essere le campionesse di coppia significa tanto. Ma questo si era già visto con Raquel Gonzalez, che poi è diventata NXT Women’s Champion. No, non è un caso, sono segnali abbastanza forti.
Le due coppie si erano già affrontate con i titoli in palio qualche settimana fa, e le campionesse erano rimaste tali. Dunque, in linea con una storia che può proseguire ancora senza perdere interesse, trovo sensata la vittoria Indi Hartwell & Candice LeRae che sono diventate così le nuove NXT Women’s Tag Team Champions, vincendo in modo vile, LeRae (che finalmente vince una cintura in WWE) ha usato un tirapugni prima di mettere definitivamente K.O. Blackheart con la Wicked Stepsister su una sedia, nonostante si trattasse di uno Street Fight Match. Enfatizzando maggiormente il loro essere heel. Prestazione comunque superba per tutte, con le due The Way che finalmente trovano la gloria dei titoli che, narrativamente, sono sempre sembrati più un pallino di LeRae. La Signora Gargano anche in questo episodio è riuscita a eliminare ogni traccia di Dexter Lumis per non far distrarre la compagna. E questa è l’ennesima nota positiva. Perché mette sul piatto una variante, Lumis, che prima o poi porterà Hartwell (che migliora di settimana in settimana) ad accorgersi di come il suo fidato mentore la stia manipolando nascondendole la verità e dunque sarà interessante vedere che effetto avrà sulle fresche Campionesse.

 

La The Way nell’economia della puntata ha un ruolo totale, e non solo per le donne. Austin Theory e Johnny Gargano sono protagonisti di un segmento poco PG quando Theory, nell’ufficio di Regal, sembra alludere alla grandezza dei seni della bella Scarlett (presente per trattare gli affari di Kross) con un doppio senso che in realtà è rivolto alle unghie delle mani della ragazza. Ciò porterà non solo all’annuncio del match tra il Campione di NXT e Theory la settimana prossima, ma anche all’attacco della parte maschile della The Way nel segmento che vede Karrion Kross impegnato con Pete Dunne, Kyle O’Reilly e il rientrante Finn Bálor. I tre vogliono ancora essere Campioni, nasce una rissa e alla fine proprio i The Way mettono al tappeto Kross. Ciò non solo continua a dare importanza e peso alla The Way, ma è testimone di come oramai O’Reilly è considerato un top card guy e su Dunne si sta lavorando in quella direzione. Bálor, che non ha più nulla da dimostrare e a cui di certo non serve un titolo per essere protagonista, può essere la chiave per elevare definitivamente entrambi.

 

È successo tanto altro. Nell’opener Isaiah “Swerve” Scott ha sconfitto Leon Ruff dopo un bel Falls Count Anywhere Match grazie all’aiuto decisivo di AJ Francis, che già avevamo visto con Scott in qualche vignetta recentemente. È innegabile come i due ragazzi si tanno impegnando al meglio per offrire un feud interessante, dal quale abbiamo Scott e la sua nuova stable, composta anche da Ashante Adonis e Briana Brandy. Scott nonostante la stipulazione non riesce a battere da solo Ruff, e questo forse basta ad allungare ancora una faida che per il momento rimane buona.

 

Cameron Grimes vince contro Asher Hale ma più dell’incontro in sé, mi sembra doveroso soffermarsi su quanto sia importante che al ragazzo è stata affiancata una leggenda come Ted DiBiase. Che rivediamo ancora in un segmento dove, di nuovo, manda su tutte le furie Grimes impartendogli una bella lezione sulla riccanza. Non sono scelte dettate dal caso, ricordatevelo sempre.

 

La categoria maschile di coppia non è da meno in questo episodio. Che vede l’inserimento definitivo di Tommaso Ciampa & Timothy Thatcher nel quadro dei titoli. I due sconfiggono i Grizzled Young Veterans dopo un match molto rude e fisico. Inoltre vincono in modo scorretto quando, con l’arbitro distratto, Thatcher colpisce Gibson con una scarpa in testa per poi sottometterlo alla fujiwara armbar.
Nello stesso quadro restano i Legado del Fantasma che lanciano una sfida ai Campioni MSK. In un segmento dove il loro leader Santos Escobar continua a risaltare l’importanza del titolo dei pesi leggeri e il suo retaggio nella divisione. Kushida risponde presente e annuncia il re-match tra i due. Bello, bello, bello.

 

LA Knight sconfigge Jake Atlas in un match che ben svolge il suo ruolo riempitivo, sono altri gli scenari che mi aspetto per Knight, e a mio avviso riguardano almeno uno dei due titoli singoli. Ma ci arriveremo, parliamo di uno che buca lo schermo come pochi ed è capace di ingraziarsi o inimicarsi il pubblico in maniera davvero naturale senza troppi sforzi.

 

Sarray vince contro Zayda Ramier, in un match dove entrambe danno seguito ai recenti successi con una prestazione più che positiva, altro bel segnale dalla divisione.
Il confronto verbale a distanza tra Raquel Gonzalez e Mercedes Martinez invece è efficace il giusto, senza eccedere troppo, le due riescono a dare risalto al match per il titolo che le vedrà protagoniste la settimana prossima.

 

Un episodio che ci ha dato due nuove campionesse di coppia e qualche spunto nuovo su cui riflettere. Compresa l’ennesima vignetta a tema The Diamond Mine, su cui si sta tanto fantasticando on line. Segno che il management riesce sempre a catturare l’attenzione.

 

Anche per oggi è tutto. Alla prossima.


Fight Planet Italia

NXT UK Pubblicato in data 15/03/2021

NXT UK (11/03/2021) - British Rounds Fight!

E lotta all'inglese fu: la puntata di NXT UK di questa settimana si apre con il già annunciato British Rounds match tra Tyler Bate e "Bomber" Dave Mastiff. Che incontro! La differenza tra i due si vede fin dai primi momenti, la resilienza di Bate e la possenza di Mastiff sono due fattori totalmente diversi tra loro, ma allo stesso tempo li aiutano a raggiungere i loro obiettivi, prevalere l'uno sull'altro. Al quinto dei sei round previsti è l'ex campione di NXT UK a portare a casa la vittoria su un Mastiff che ne esce altrettanto vincitore, in quanto conta ancora pochissime sconfitte dal suo debutto.

 

E mentre Teoman fa il suo debutto a NXT UK con un'importante prima vittoria contro Danny Jones, sembra proprio che saranno Amir Jordan e Kenny Williams i primi sfidanti ai titoli di coppia: i due ottengono un'importante vittoria - non proprio pulita - contro due ex campioni del calibro di Mark Andrews e Flash Morgan Webster.

 

In chiusura di puntata abbiamo un match a coppie miste che vede Piper Niven ottenere la sua vendetta su Jinny grazie all'aiuto di Jack Starz, il quale a sua volta ha dei conti in sospeso con Joseph Conners, povero malcapitato sul quadrato che subisce l'offensiva di coppia degli avversari nei momenti finali del match.

 

Nella prossima puntata un grande ritorno in quel di NXT UK: il generale del ring, WALTER, tornerà nel suo dominio!


Fight Planet Italia

AEW Pubblicato in data 07/05/2021

AEW DYNAMITE: Blood & Guts

The Pinnacle vs Inner Circle

Nuovo appuntamento con la All Elite Wrestling. Andiamo a vedere cosa è successo questa settimana a DYNAMITE.
Episodio tematico che ha nella sfida tra The Pinnacle e Inner Circle il punto massimo di interesse, dando però seguito anche alle altre storie in maniera adeguata.

 

E partiamo proprio dal Blood & Guts Match tra le due fazioni. Si partiva da una solida costruzione, ben rispecchiata poi nello storytelling dell’incontro. Rude, fisico, sanguinolento come previsto. Concluso con il nuovo che avanza sul vecchio. È infatti proprio MJF l’autore della “fotografia” simbolica, quando tiene Jericho sotto scacco in cima alla struttura e costringe i membri della Inner Circle a dichiarare la resa o altrimenti minaccia di lanciarlo di sotto. Guevara si “arrende”, The Pinnacle dunque si aggiudicano il match, ma Friedman lancia comunque Le Champion dalla cima della gabbia. Ho letto che qualcuno si è lamentato della poca realistica della rampa, palesemente – e cito – fake a mo’ di materasso. E beh, voglio vedere io, mica li volgiamo morti i nostri beniamini?
Solo applausi per Chris Jericho, che si è fatto carico sulle spalle di trainare la compagnia dapprima come primo storico World Champion, per poi elevare lo status di due giovani talenti. Prima nella faida con Orange Cassidy, poi con MJF. Non potevamo chiedere di più.

 

Mentre Kenny Omega continua a essere l’heel fastidioso che va avanti con sotterfugi e scorciatoie. Perde il match in coppia con Nakazawa contro Jon Moxley e Eddie Kingston perché abbandona il partner. Poi però fa ritorno per attaccare, insieme a tutta la Elite, i due rivali. Omega che dovrà sfidare in ppv uno tra PAC e Orange Cassidy, che si affronteranno nel prossimo episodio per decretare chi dei due avrà una chance al titolo. Poco male, al momento con tutta la Elite al seguito, Omega è destinato a uscire da Double Or Nothing come campione.

 

Mi auguro esca come nuova AEW Women’s Champion dal pay-per-view Britt Baker, che vince facile contro Julia Hart, e viene annunciata come appunto sfidante di Hikaru Shida. Ora o mai più, ma anche se non ora quando? Questa volta la federazione deve capitalizzare quanto fatto con la Doc, c’è bisogno di aria fresca per il titolo femminile, e sicuramente Baker è il profilo ideale da cui ripartire.

 

Il 4-Way Tag Team Eliminator Match che assegna una possibilità di sfidare i Young Bucks non ha sorprese particolari. Gli SCU hanno infatti la meglio di Jurassic Express, Varsity Blonds e The Acclaimed e continuano così il loro feud con i fratelli Jackson.

 

Cody sconfigge QT Marshall per poi essere malmenato da Anthony Ogogo. A me non piace questa rivalità, non mi prende per niente.

 

Scorpio Sky e Ethan Page insultano Sting e Darby Allin, il TNT Champion li attacca a sorpresa ma essendo in inferiorità numerica, viene arginato e lanciato giù dalle scale dell’arena. Non solo ciò, Allin ha in Miro il nuovo sfidante. Serata no per il Campione, riuscirà a difendere la cintura con una spalla malandata? La settimana prossima lo scopriremo, certo è che se dovesse sconfiggere il bulgaro, il suo regno acquisterebbe ancora maggiore prestigio.

 

Anche per oggi è tutto. Alla prossima.


Fight Planet Italia

IMPACT Pubblicato in data 26/04/2021

IMPACT WRESTLING: Rebellion

Analisi ppv.

Ben ritrovati con IMPACT WRESTLING, andiamo a vedere cosa è successo nella notte di Rebellion. Pay-per-view molto atteso che ha visto lo scontro tra IMPACT e AEW con il Main Event tra Rich Swann e Kenny Omega.

 

Aprire con la X-Division è sempre un’ottima scelta. TJP, Ace Austin e Josh Alexander tirano fuori un gran bel match come ci si aspettava. Giusta e meritata la vittoria del canadese che dunque si vede assegnare il ruolo di nuovo X-Division Champion dopo aver rappresentato la promotion alla grande con la storica run dei The North. Bello come si sia dato continuità alle vicende viste prima di arrivare a questo incontro, con una vittoria che Alexander a mio avviso meritava in quanto rappresenta la freschezza e la novità per la categoria. Con Austin e TJP già “usurati” in questi mesi, era giusto dare freschezza al comparto X-Division e l’augurio è che nuovi sfidanti siano messi contro il canadese.

 

Nel mid-carding da segnalare il debutto di W Morissey (Big Cass in WWE, ndr) che è l’arma decisiva di Eric Young per la vittoria della VBD sul team formato da Rhino, Edwards, Mack e Sabin. Tanta confusione tipica dei match a squadre. Morissey, come dicevo decisivo, è già forse un segnale importante per il futuro della compagnia. Il ragazzo dopo la brutta uscita dalla WWE, seguita da una condizione fisica pessima, si è messo in forma e pare essere tornato ai tempi migliori. Un big man heel, abbiamo già visto però scemare Madman Fulton, passato da essere il nuovo super big monster heel a fare il guardaspalle/spettatore di Ace Austin. A parte questo, e non credo la federazione cada due volte nello stesso inciampo, sinceramente un acquisto che non riesco a inquadrare. Che tipo di beneficio si può avere? Vedremo. Chissà se saprà cogliere al meglio questa grande seconda opportunità dopo aver chiuso in malo modo la sua avventura in WWE.

 

Doveva essere la storia di un’amicizia vacillante, quasi finita, quella tra Brian Myers e Matt Cardona. Ora, almeno a livello di narrativa lo è davvero. Il primo non ha pietà del secondo quando, nonostante l’infortunio chiamato anche dall’arbitro, lo colpisce a ripetizione vincendo il match. Questo mi ha lasciato interdetto, cioè sei un arbitro, c’è un infortunio che vendi come vero facendo il segno della x con le braccia, ma fai continuare lo stesso l’incontro, senza fermarlo? Dice “eh ma un heel deve imporsi anche in questa maniera” eh sì, ma allora togliamo gli arbitri e facciamo picchiare i lottatori fino alla morte.

 

Era nell’aria ed è arrivato il passaggio di consegne dalle Fire ‘N Flava alla coppia Jordynne Grace, Rachel Ellering. Con quest’ultima che effettua il pin decisivo per la vittoria degli IMPACT Knockouts Tag Team Championships. Ora sta alla federazione riuscire a creare faide avvincenti e dare ulteriore prestigio alle cinture che, riportate in vita a gennaio, non sono sembrate mai davvero convincere nonostante l’impegno delle protagoniste.

 

Il Last Man Standing tra Trey Miguel e Sami Callihan ha l’epilogo che ho auspicato in queste settimane di costruzione. Trey si aggiudica una cruenta battaglia e fa così il passo avanti necessario a continuare un percorso che almeno io ho sempre visto in chiave main card con ramificazioni da World Title Shot. La stipulazione e l’avversario sconfitto nella suddetta avvalorano ancora di più quanto detto pocanzi. E sinceramente me lo auguro. A Bound For Glory quest’anno mi piacerebbe vedere Trey vs Moose per il titolo nel Main Event, l’ho detto.

 

I FinJuice difendono con successo i titoli di coppia contro i Good Brothers, sarebbe stato strano vederli perdere alla prima difesa. Che succede ora? La federazione è in un momento dove la divisione di coppia di casa non sta ricevendo particolare attenzione e tra divisioni forzate e addii, sembra tutto in stallo. I Decay sono stati i più coinvolti di recente, ma bisogna capire se è stato un ruolo riempitivo vista l’assenza dei Campioni “bloccati” in Giappone, o meno. Le prossime settimane ce lo diranno.

 

Mantiene le aspettative anche Deonna Purrazzo che ha la meglio su Tenille Dashwood, e rimane Knockouts Champion dopo una bella sfida, segnaliamo che Dashwood perde per schienamento e non cede alla letale Fujiwara Armbar. Un regno che dunque acquista maggiore solidità e che trova nel ritorno di Taylor Wilde la nuova proverbiale gatta da pelare per la Virtuosa. Riuscirà Wilde (ex Campionessa di coppia TNA e ex TNA Knockouts Champion) ad affermarsi laddove altre grandi stelle, del presente e del passato, hanno fallito? Di sicuro è un piacere rivederla in azione.

 

Sul Main Event Title vs Title c’è poco da dire secondo me. Le due compagnie hanno lavorato bene sul fatto dell’imparzialità, con Aubrey Edwards (arbitro AEW) che chiamata in causa ha impedito la scorrettezza del “suo” Campione, che ha dovuto sudare le proverbiali sette camicie per sconfiggere Rich Swann. Kenny Omega, come forse troppo prevedibile anche alla vigilia, si conferma AEW World Champion e si laurea dunque come NUOVO IMPACT World Champion e lo fa in maniera pulita. E ora che succede? Dovrà per forza esserci il re-match che a questo punto potrebbe farsi in AEW. C’è sempre Moose dietro l’angolo come aveva detto anche nell’ultimo IMPACT. E ci sono tanti lottatori in forza a Tony Khan che in passato hanno vestito i colori della TNA/IMPACT e ne sono stati anche Campioni Mondiali. Penta, Brian Cage, Matt Hardy, Christian Cage.

E non posso togliere dall’equazione il più grande di tutti, l’unico e il solo The Icon Sting. Sarebbe fantastico se, nel suo tipico stile di paladino, sconfiggesse Omega magari in un match cinematico da fare a Slammiversary, sposando un’ultima volta la causa di IMPACT e lasciando magari poi vacante la cintura consegnandola a Scott D’Amore.

Mie saghe mentali a parte, gli scenari su cui poter tessere nuove avvincenti trame sono molteplici ma, OVVIAMENTE, non va però distolta l’attenzione dal roster della federazione.
Kenny Omega è un nome top mondiale e sicuramente fa bene averlo insignito della gloriosa storia che il World Championship della promotion possiede, ne è un degno messaggero. Ma nonostante la partnership con la All Elite Wrestling, deve continuare a essere IMPACT Wrestling a far girare IMPACT Wrestling.

 

Anche per oggi è tutto. Alla prossima.

 

Vi ricordo che se volete avere il piacere di confrontarvi su ogni tipo di tema riguardante IMPACT Wrestling, potete seguire i nostri amici di IMPACTZone Italia (cliccate sul link a sinistra) su facebook. Mi raccomando iscrivetevi alla loro pagina!


Fight Planet Italia

INDIES Pubblicato in data 06/05/2021

SIW SYSTEM - Il peggior compleanno per Flash

Analisi di Tuesday Night System

SIW System si è proposta di stupire i fans di wrestling e, con il suo progetto su Twitch, lo sta facendo in maniera massiccia. Lo speciale "The Flash" di questa settimana è un altro importante tassello, frutto dell'ottimo lavoro della compagnia.

 

Inutile girarci intorno: l'intera puntata appoggiava le proprie basi su la sfida per il titolo Italiano SIW fra "El Campeon" Rafael e lo sfidante Alex Flash, a cui lo show era dedicato. Difatti si festeggiava il compleanno del Coach, che sperava di riconcludere la puntata con la cintura massima alla vita.

 

Con l'aiuto di Scanner e Liam Massett, Flash sembrava quasi sul punto di sovrastare Rafael, ma ad aiutare il Campione è intervenuto BonGiovanni, che ha fatto piazza pulita dei tirapiedi del Coach e ha favorito la vittoria di Sangre Latino.

 

Pare quindi che sia rientrata la crisi fra i Latin Lovers, nata dalle tensioni causate dalle sfide che li hanno sovrastati dall'inizio dell'era System, con la perdita dei Titoli di Coppia. Adesso, però, BonGio ha tutte le carte in regola per chiedere lui stesso un match titolato. Sarà disponibile El Campeon a dargli una chanche?

 

Parlando proprio dei titoli di coppia, la Darkest Hour mantiene le cinture dall'assalto del duo BonGiovanni/Thunder Kid e dagli Space Sharks. Inutile continuare ad esprimere parole di elogio per i campioni: Stryke e LaCroix fanno dello stile brawl il loro cavallo di battaglia e lavorano in ottima alchimia, aiutati anche da un personaggio che sanno interpretare a meraviglia.

 

Intriga anche la storia fra Killer Mask e Nicholas Edward Wave, che nelle sue indagini per scoprire chi si nasconde dietro i continui attacchi del mascherato, si è trovato davanti ad un fantasma del passato: Incubo, la sua vecchia gimmick.
Mi chiedo se davvero ci sia dietro lo zampino della Darkest Hour, pronta a far scendere l'oscurità sul Big Bluenony e portarlo nelle proprie file, o se sia opera esclusiva del rientrante Killer Mask, che cerca nuovi alleati. Staremo a vedere.

 

Poco da aggiungere negli altri incontri, che servono principalmente per tenere in caldo i protagonisti di domani: Kevin Caio, Leon Chiro, Costantino e "Il Leone di Roma" Adriano sono, a mio parere, i quattro più talentuosi dell'attuale Roster e non mi sorprenderei di vederli tra qualche mese in posti di rilievo nella card.

 

L'ultima analisi va sul festeggiato, Alex Flash, che incassa una sconfitta pesante, soprattutto a seguito delle tante parole dette. Credo sia indispensabile un ricalcolo della propria situazione, evidenziando le motivazioni che lo hanno portato ad essere, dall'inizio dell'era System, da Campione Wild a perdente cronico. Aver visto tante immagini di repertorio nell'ultima puntata ci ha riportato alla mente le epiche imprese della Saetta Verde, ridotto ad oggi ad una macchietta di se stesso. Speriamo sia solo un periodo e, in un futuro non troppo lontano, si possa rivedere il Flash di un tempo!


Fight Planet Italia

APPROFONDIMENTI Pubblicato in data 01/05/2021

Taylor Wilde, un ritorno che funziona

Something That Shimmers #7

Benvenuti a questa nuova edizione del Something That Shimmers, la rubrica interamente dedicata al wrestling femminile in ambito major.

 

La confusione regna sovrana a Raw, dove le carte in tavola sono state mescolate un po’ troppo nelle ultime settimane. All’indomani di Wrestlemania, i piani sembravano quelli di un triple threat tra Rhea Ripley, Asuka e Charlotte, ma quest’ultima è stata esclusa in maniera repentina e inserita in una storyline che la vede perdere spesso le staffe contro l’arbitro. La figlia del Nature Boy era stata addirittura sospesa per aver aggredito un ufficiale di gara, per poi essere reintegrata, senza però la possibilità di reinserirsi nella corsa titolato. Ci prepariamo, dunque, ad assistere al rematch tra Asuka e Rhea Ripley, con quest’ultima che alla conquista del titolo sembrava aver abbracciato il ruolo di face, viste anche le scaramucce con Charlotte, ma che invece nell’ultimo episodio di Raw ha vestito nuovamente i panni della cattiva, combattendo al fianco delle campionesse di coppia e accanendosi particolarmente su Lana. Questa rischia di essere un’arma a doppio taglio, perché se è vero che The Nightmare ha un personaggio molto vicino al tweener, il passaggio continuo da un estremo all’altro potrebbe renderla un po’ meno interessante ; è indubbio, infatti, che dopo aver definitivamente chiuso il capitolo Asuka, Rhea se la dovrà vedere con Charlotte, e lì sarà sicuramente schierata dalla parte dei buoni.

 

A Smackdown è iniziato il classico feud di transizione, che vede coinvolte Bianca Belair e Bayley. Quest’ultima si sta impegnando al massimo per rendere interessante la rivalità, pur sapendo di non avere alcuna chance di vittoria. Un cambio di roster sarebbe un vero toccasana per l’ex campionessa, che nello show blu ha già detto tutto durante il suo lungo e avvincente title reign. Intanto, Nia Jax e Shayna Baszler continuano a competere in entrambi i brand, difendendosi dagli attacchi di sfidanti sempre più agguerrite mentre cercano di risolvere anche i dissidi interni.

L’ex lottatrice MMA si è detta infatti stanca delle continue distrazioni della Jax, e quest’ultima ha reagito con una prova di forza a Raw, dove ha effettuato lo schienamento decisivo su Lana. A Smackdown, tuttavia, sono state Tamina e Natalya ad avere l’ultima risata, e sembra che saranno loro le prime a ottenere una title shot, scavalcando anche Dana Brooke e Mandy Rose, che nelle ultime settimane hanno cercato a più riprese di bullizzare Nia. Si tratta prevalentemente di lottatrici che, se non ci fosse la categoria di coppia, sarebbero ai margini della federazione, e questo la dice lunga sull’utilità di questi titoli, che in questi due anni sono diventati strettamente necessari.

 

A NXT abbiamo visto una Raquel Gonzalez particolarmente aggressiva nei confronti di Mercedes Martinez, e sembra che anche per lei valga il discorso fatto su Rhea Ripley: la campionessa si muove al confine tra i due schieramenti, sperando che la cosa non le si ritorca contro. Risulta assai più preoccupante la situazione di Toni Storm, incappata in una serie di sconfitte e apparentemente destinata a lanciare sia Zoey Stark che la debuttante Sarray. La vincitrice del primo Mae Young Classic meriterebbe ben altro trattamento, ma sembra che abbiano smesso di credere il lei sin dalla fine del suo regno a NXT UK. Magari un ingresso nella divisione tag potrebbe giovare al suo personaggio, visto che la categoria gode di ottima salute. Martedì prossimo ci aspetta uno street fight infuocato, dove Ember Moon e Shotzi difenderanno le cinture dall’assalto di Candice LaRae e di un’ arrabbiatissima Indy Hartwell, che è convinta che il suo amato Dexter Lumis abbia spedito dei fiori alle campionesse. E’ assai probabile, invece, che ci sia lo zampino della sua partner, ma va detto che questa love story molto particolare sta funzionando alla grande.

 

La AEW sta promuovendo l’imminente match titolato tra Hikaru Shida e Britt Baker, e stavolta è assai probabile che la cintura passi di mano. La D.M.D. andrebbe infatti premiata per l’eccellente lavoro svolto nell’ultimo anno, dove a furia di grandi promo e di match sorprendenti ha scalato le gerarchie e si è affermata come top heel della federazione. Tay Conti ha offerto una buona prestazione nel match che l’ha vista soccombere con onore contro Shida, e avrà sicuramente altre occasioni, mentre la rientrante Kris Statlander e la fin troppo sottovalutata Penelope Ford hanno dato spettacolo questa settimana, sfruttando la loro alchimia per dare vita a un ottimo incontro. La categoria era allo sbando all’inizio dell’anno, ma con un po’ di accorgimenti e un maggiore spazio negli show televisivi sta diventando una realtà sempre più solida.

 

In attesa del ritorno della campionessa Serena Deeb, attualmente ferma per un infortunio al ginocchio, ci pensano Thunder Rosa e Kamille a portare sulle spalle l’intera divisione, con l’aiuto di due veterane. La Mera Mera alla fine ha accettato le scuse di Melina e ha deciso di tenerla al proprio fianco, mentre Kamille, reduce dall’ennesima vittoria convincente ai danni di Jennacide, può avvalersi dell’aiuto di Taryn Terrell, che è apparsa in splendida forma nonostante gli anni passati lontano dal ring. Grazie al coinvolgimento delle due ex campionesse, la faida tra le due giovani atlete può rinnovarsi senza risultare noiosa, e c’è la possibilità di un tag team match dal grande potenziale.

 

Focus on: Taylor Wilde

Tra i tanti elementi positivi di Impact Wrestling, che sta vivendo un gran bel periodo dal punto di vista creativo, c’è sicuramente il ritorno di Taylor Wilde, avvenuto a Rebellion. La prima double crown winner della storia della federazione si era ritirata nel lontano 2011, dopo soli tre anni al top, ma già lo scorso anno ha avuto un ritorno di fiamma, quando ha creato un podcast in cui ha ospitato diverse personalità del mondo del wrestling. A quel punto, si sono susseguiti diversi rumor sul suo rientro, fino all’annuncio ufficiale della federazione, che fortunatamente le ha fornito una theme song un po’ più intrigante rispetto a quella del primo stint. Taylor è passata subito dalla porta principale, attaccando Deonna Purrazzo e proponendosi, di fatto, come prima sfidante per il titolo femminile. Come se non bastasse, nell’ultimo episodio di Impact Wrestling l’abbiamo vista affrontare Kimber Lee, con cui ha trovato subito un’ottima alchimia e ha dimostrato di non aver perso lo smalto dei vecchi tempi.

 

Negli ultimi numeri di questa rubrica ho posto spesso l’accento sulle nuove leve che si sono prese la meritata ribalta negli ultimi anni, ma al fine di avere un maggiore equilibrio e di favorire ulteriormente la crescita degli astri nascenti, è assolutamente necessario l’apporto delle lottatrici che hanno scritto pagine importanti della storia di questa disciplina. E’ vero che gli anni delle Divas hanno creato un “buco” di qualche anno, ma la Knockout Division ha avuto una continuità tale da creare leggende che possono tornare ovunque e impreziosire la categoria femminile. Emblematico è il caso di Taryn Terrell, che lasciò la WWE da valletta per poi diventare una lottatrice eccellente in TNA. Taylor Wilde, non dimentichiamolo, è quella delle imprese contro Awesome Kong, ed essendosi ritirata giovane ha solamente 36 anni: se deciderà di rimanere in pianta stabile, non svolgerà solamente un ruolo di supporto, ma potrà togliersi anche qualche sfizio e magari conquistare quel titolo che manca dalla sua bacheca da quasi 13 anni. Se aggiungiamo il fatto che, stando alle immagini mostrate di recente, tra qualche mese avremo un’altra veterana come Mickie James all’interno del roster, possiamo dire che la Knockout Division è in una botte di ferro.

 

If you don’t know… Now you know!

 

Alessandro Bogazzi


Fight Planet Italia

INTERVIEWS Pubblicato in data 15/07/2020

INTERVIEW: ETHAN PAGE

Intervista a Ethan Page.

Fight Planet Italia ha avuto l’onore di intervistare Ethan Page, attuale IMPACT World Tag Team Champion con il team The North (in coppia con Josh Alexander). Che quest’anno hanno scritto la storia della compagnia, diventando i più longevi Campioni in carica della federazione. Intervista realizzata da Roberto Rotonda.

 

Fight Planet Italia had the honor of interviewing Ethan Page, current IMPACT World Tag Team Champion with The North (with Josh Alexander). That this year they wrote the history of the company, becoming the longest reigning tag team champions of the federation. Interview by Roberto Rotonda.

 

1) Innanzitutto un grande ringraziamento per questa intervista. Qual è stato il momento in cui hai capito che saresti diventato un wrestler professionista? Come è iniziato il tuo interesse per il wrestling?
Adoro il wrestling da bambino. All’età di 2 anni citavo Jim Duggan e facevo Macho Man con le mani. Quando ho visto The Rock, ho capito che questo sarebbe stato il mio futuro.

 

1) First of all a big thanks for this interview. Which was the moment you understood you would become a pro wrestler? How your interest in professional wrestling started?
I love wrestling as a tiny kid. Age 2 I was quoting Jim Duggan and doing Macho Man hands. When I saw The Rock, I knew this was gonna be my future.

 

2) Tu sei Canadese. Il Canada ha una delle culture più incredibili per questo business e un'eredità che non è seconda a nessuno. Chi sono i lottatori canadesi che ti hanno ispirato nella tua carriera?
Edge, Christian, Test, Val Venis da ragazzo. Poi Bobby Roode, Kevin Steen e El Generico quando ho cominciato ad allenarmi.

 

2) You are Canadian. Canada has one of the most incredible culture for this business, and a legacy that is second to none. Who are the Canadians wrestlers that inspired you through your career?
Edge, Christian, Test, Val Venis as a kid. And then Bobby Roode, Kevin Steen and El Generico once I started training.

 

3) La tua esperienza nel circuito indipendente canadese, potresti dire ai nostri lettori com'è lavorare nel circuito indy canadese?
Non è così figo come sembra. Il wrestling non è grande come negli Stati Uniti. Non ha la stessa esposizione. Ma i nostri lottatori sono molto meglio. Hahah.

 

3) Your experience in Canadian independent circuit, could you tell our audience how it is, to work in Canada’s indy circuit?
It’s not as cool as it seems. Wrestling isn’t as big in Canada as USA. It doesn’t get the same exposure. But our wrestlers are much better. Hahah.

 

4) Nelle indies, hai affrontato nomi famosi sia del presente che del passato. Rhino, Shane Douglas, Petey Williams, Kevins Steen, Cesaro, Johnny Gargano e molti altri. Chi è stato il tuo avversario più duro e qual è il match di cui sei più orgoglioso?
L'avversario più duro è Darby Allin. Il mio match con lui nel weekend di WrestleMania a Orlando sarà quello che ricorderò per sempre.

 

4) In the indies, you’ve faced hot names from both present and past. Rhino, Shane Douglas, Petey Williams, Kevins Steen, Cesaro, Johnny Gargano and many many others. Who was your toughest opponent and what is the match you are more proud?
Toughest opponent is Darby Allin. My match with him WrestleMania weekend in Orlando will be one I remember forever.

 

5) Ora sei una leggenda del tag team. È stato difficile per te il passaggio dalla competizione singola alla competizione a squadre?
No. Facile. Josh e io abbiamo un'ottima chimica. Non è stato affatto difficile.

 

5) Now you are a tag team legend. Was difficult for you the transition from single competition to tag team competition?
Nope. Easy. Josh and I have great chemistry. Wasn't hard at all.

 

6) Ethan Page si è affermato nel tag team wrestling. Vincendo titoli importanti in un sacco di compagnie Indy con diversi partner. Come ACH, Elgin, Cody e ultimo, ma certamente non meno importante, il tuo attuale compadre Josh Alexander. È difficile cambiare mentalità o stile per adattarsi da un partner a un altro?
Beh, come ho detto, con Josh è stato facile. Anche con Cody c’è una buona chimica. Ma a volte devo solo seguire ciò che dice il promoter e non posso scegliere i miei partner. Con ACH è stato un periodo divertente della mia carriera e mi ha fatto realmente capire e dimostrare che non me ne frega niente di quello che pensa la gente. Faccio quello che mi pare.

 

6) Ethan Page established himself in tag team wrestling. Winning important championships in a lot of Indy promotions with different partners. Such as ACH, Elgin, Cody and last but certainly not least, your current compadre Josh Alexander. It’s hard to change mindset or style to adapt from a partner to another?
Well like I said with Josh it was easy. Cody has good chemistry too. But sometimes I just have to follow what the promoter says and I don’t get to choose my partners. ACH was a fun time in my career too though and really let me show I didn’t give a crap about what people think. I’m just doing what I want.

 

7) The North. Un grande capitolo leggendario della tua carriera. Che ha portato te e Alexander nella storia di IMPACT Wrestling, il che significa nella storia del wrestling. Voi due siete diventati (e siete ancora) i più longevi IMPACT World Tag Team Champions nella storia straordinaria di quei titoli. Come ti senti a riguardo, considerando anche le incredibili leggende che hanno detenuto quelle cinture in passato?
Essere campioni per oltre un anno in qualsiasi compagnia è figo. Ma farlo con una compagnia come TNA/IMPACT! significa davvero molto. Sono cresciuto guardando la TNA, e ora faccio parte della gioventù dei nuovi fan. È una grande soddisfazione per me.

 

7) The North. A great legendary chapter of your career. That put you and Alexander in the history of IMPACT Wrestling, which means in the history of pro-wrestling. You two have become (and still are) the longest reigning IMPACT World Tag Team Champions in the amazing history of those titles. How do you feel about that, considering even the amazing legends that has hold those belts in the past?
Being champions for over a year in any company is cool. But doing it with a company like TNA/IMPACT! it truly means a lot. I watched TNA growing up and now I get to be a part of new fans youth. It’s a great accomplishment for me.

 

8) The North è stato il protagonista di uno dei "cinematic wrestling matches" (il Deaner Compound Match, in IMPACT) che recentemente hanno avuto un ruolo importante nel settore. Qual è la tua opinione a riguardo?
Adoro il cinematic wrestling. È solo un'opportunità per mostrare differenti abilità. Specialmente quando IMPACT! mi ha assunto e pagato per editare i segmenti per loro.

 

8) The North was the star in one of the "cinematic wrestling matches" (the Deaner Compound Match, in IMPACT) that recently had an important role in the business. What is your opinion about it?
I love cinematic wrestling. It’s just a chance to show different skills. Especially when IMPACT! hired and payed me to edit segments for them.

 

9) Ora, immagino che il vostro obiettivo è rimanere IMPACT Tag Champs a vita. Ma cosa ci aspetta per il The North. E le prospettive di ALL EGO. Hai intenzione di provare a vincere un titolo in singolo a IMPACT o anche in altri posti?
Non mi interessa quello che faccio dopo. Sono solo pronto per guadagnare più soldi. Credo di lavorare più duramente di chiunque altro a IMPACT e anche al di fuori. Ma non sono il più pagato. Quindi voglio cambiare questo o forse sono pronto per un diverso tipo di lavoro. Non ho fedeltà per queste cose. Solo per la mia famiglia.

9) Now I could just image that your goal is to still IMPACT Tag Champs for life. But what’s next for The North. And what’s next for the ALL EGO. Do you have any intention to try to win a single title in IMPACT or even in other places?
I don’t care what I do next. I’m just ready to make more $$$ (money). I believe I work harder than everyone in IMPACT and even people outside of it. But I’m not the highest paid. So let’s change that or maybe I’m ready for a different line of work. I have no loyalty to this stuff. Just my family.

 

10) So che sei anche un Vlogger e un gamer. Attivo su YouTube e Twitch. Puoi dirci come è nato questo lato di te? E come, o se, questo influenza il tuo personaggio.
Mia moglie mi ha fatto fare tutto. Lei è il cervello dietro "Ethan Page played by Julian". Crede in Julian più di quanto ci credo io. Tutto merito suo.

 

10) I know you are even a Vlogger and a gamer. Active on YouTube and Twitch. Can you talk how this side of you is born? And how or if this influence your wrestling persona.
My wife made me do it all. She’s the brains behind “Ethan Page played by Julian”. She believes in Julian more than I do. All her.

 

11) L'ultima, non è una domanda. È uno spazio libero per te. Sii libero di dire tutto quello che vuoi agli appassionati di wrestling italiani.
Adoro la pizza e voglio venire a mangiare una pizza italiana autentica, quindi spero che questo mi renda abbastanza famoso da poter lottare in Italia. In caso contrario, va bene lo stesso!!! Basta che andate a guardare i miei Vlog e i miei stream. Playedbyjulian.com

 

11) The last, is not a question. It’s a free space for you. Be free to say anything you want to the Italians wrestling fans.
I love pizza and want to come eat Italian authentic pizza, so hopefully this makes me famous enough to wrestle in Italia. If not, it’s okay!!! Just go watch my Vlogs & streams. Playedbyjulian.com


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