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DYNAMITE: Risultati del 15/06/2022

DYNAMITE: Risultati del 15/06/2022

Road Rager apre la strada a Forbidden Door

AEW Pubblicato in data 16/06/2022 da Matteo Galeazzi

Questa notte è andata in onda una nuova puntata di AEW Dynamite, dalla Chaifetz Arena in St. Louis, Missouri. A meno di 10 giorni da Forbidden Door va in scena Road Rager, puntata speciale che aggiunge carne al fuoco in vista del primo crossover ufficiale tra All Elite Wrestling e New Japan Pro Wrestling - di cui vi lasceremo la card aggiornata in chiusura d'articolo - nonchè alla puntata di Dynamite immediatamente successiva, che ospiterà il secondo Blood & Guts della giovane storia della federazione di Jacksonville.

 

Ma bando alle ciance e vediamo che cos'è successo quest'oggi a Dynamite: vi ricordo che sabato il nostro sempiterno Roberto "Bob" Rotonda ci parlerà a tutto tondo della settimana in casa AEW con un'analisi di Dynamite e Rampage.

 

 

- Chris Jericho sconfigge Ortiz in un Hair vs Hair match, grazie a un intervento decisivo di Fuego del Sol. O almeno così si crede fino a poco dopo la fine dell'incontro: sotto la maschera di Fuego in realtà si cela nientemeno che Sammy Guevara

- Wardlow vince un Handicap match 20vs1 contro la "security" continuamente malmenata durante la lunga rivalità con MJF. Dan Lambert interviene al termine della contesa portando con sè due membri dell'American Top Team, che però non interagiscono con Wardlow. Il big man conclude il tutto con una powerbomb su "Smart" Mark Sterling

- Will Ospreay sconfigge Dax Harwood con la Hidden Blade. La United Empire sale sul ring a fine incontro, ma a pareggiare i conti ci sono Cash Wheeler, i Roppongi Vice e il rientrante Orange Cassidy: quest'ultimo sarà lo sfidante di Ospreay a Forbidden Door, con il titolo degli Stati Uniti in palio

- Un faccia a faccia tra Jon Moxley e Hiroshi Tanahashi vede l'intervento di Chris Jericho e soci, che introducono ufficialmente Sammy Guevara e Tay Conti nella Jericho Appreciation Society. Jericho inoltre annuncia un match a sei per Forbidden Door, che lo vedrà al fianco di Guevara e Minoru Suzuki contro Wheeler Yuta, Shota Umino ed Eddie Kingston

- Miro sconfigge Ethan Page, qualificandosi per il match a quattro che coronerà il primo campione All-Atlantic

- Toni Storm sconfigge Britt Baker: al termine dell'incontro viene annunciato che Storm lotterà contro Thunder Rosa a Forbidden Door con il titolo femminile in palio

- "Hangman" Adam Page reitera la sfida lanciata la scorsa settimana, continuando a volere il titolo IWGP. E mentre Adam Cole gli annuncia che l'ex campione Kazuchika Okada non sarà presente a Forbidden Door, il neo campione "Switchblade" Jay White lo attacca alle spalle, annunciando poi che se mai difenderà il titolo, non lo farà contro Page o Cole

- Gli Young Bucks sconfiggono i Jurassic Express in un Ladder Match, diventando i nuovi campioni di coppia: nel post-match Christian Cage attacca brutalmente Jungle Boy, chiudendo la puntata con un Con-Chair-To sull'ex campione

 

La card di Forbidden Door attualmente è la seguente.

- Jon Moxley vs Hiroshi Tanahashi con in palio il titolo AEW ad interim. Al rientro di CM Punk ci sarà un incontro per decretare il campione indiscusso

- PAC, Miro, uno tra Malakai Black e Penta Oscuro, e un lottatore della NJPW si daranno battaglia per coronare il primo campione All-Atlantic

- Will Ospreay (c) vs Orange Cassidy, per il titolo degli Stati Uniti IWGP

- Thunder Rosa (c) vs Toni Stom, per il titolo femminile AEW

- Chris Jericho, Sammy Guevara & Minoru Suzuki vs Eddie Kingston, Wheeler Yuta & Shota Umino

 



Fight Planet Italia

AEW Pubblicato in data 21/07/2022

DYNAMITE: Risultati Fyter Fest 2 (20/07/2022)

Kingston vs Jericho, la resa dei conti

La seconda parte di Fyter Fest è andata in onda questa notte a Dynamite, dalla Gas South Arena di Duluth, Georgia: la conclusione di un doppio speciale che già guarda al prossimo futuro, con ROH: Death Before Dishonor questo sabato e Fight for the Fallen tra sette giorni. La AEW si dimostra sempre piena di iniziativa e con tanta carne al fuoco, ma per ora vediamo cos'è accaduto questa notte.

 

 

- Brody King sconfigge Darby Allin nel match d'apertura: al termine dell'incontro Sting viene aggredito da King e Malakai Black, venendo salvato da Miro

- Jon Moxley & Wheeler Yuta sconfiggono i Best Friends

- I festeggiamenti dei nuovi campioni di coppia Swerve Strickland & Keith Lee vengono interrotti da Tony Nese e Mark Sterling, con questi ultimi che vengono attaccati da Kevin Gates, rapper e ospite speciale tra il pubblico

- Christian Cage & Luchasaurus sconfiggono i Varsity Blondes in pochi secondi: subito dopo la fine del match fa il suo ritorno in scena Jungle Boy, che inizialmente viene fermato dall'ex partner, per poi avere strada libera dallo stesso Luchasaurus per attaccare Cage, che batte in ritirata

- Ricky Starks sconfigge Cole Karter (l'ex Two Dimes di NXT 2.0) in una open challenge per il titolo FTW. La sfida è aperta anche per settimana prossima, dove il campione affronterà Danhausen

- Jade Cargill & Kiera Hogan sconfiggono Athena & Willow Nightingale

- Viene annunciato un match per il titolo femminile AEW per la prossima puntata di Dynamite: Thunder Rosa difenderà la cintura contro Miyu Yamashita

- Chris Jericho sconfigge Eddie Kingston nel Barbed Wire Deathmatch che chiude la puntata. L'incontro ha visto l'intervento della Jericho Appreciation Society - inizialmente chiusa in una gabbia d'acciaio sopraelevata - e del Blackpool Combat Club al completo. Un alterco tra Tay Conti e Ruby Soho viene fermato da Anna Jay, che inizialmente prende le difese di Soho per poi allearsi con la partner di sempre


Fight Planet Italia

AEW Pubblicato in data 17/07/2022

Claudio Castagnoli ha davvero bisogno di diventare World Champion?

Fyter Fest Week 1 - Cambiano padroni i titoli di coppia

La prima settimana di Fyter Fest porta con sé diversi spunti. A cominciare dall’unico cambio titoli arrivato, che ha visto Keith Lee e Swerve Strickland (noti anche come Swerve In Our Glory) diventare nuovi AEW World Tag Team Champions. E poi c'è Claudio Castagnoli e quell'appuntamento mai portato a termine con il World Championship.

 

Cominciamo con quello che è stato a mio avviso il punto più alto di DYNAMITE, quantomeno per il risultato. Young Bucks con la sconfitta subita segnano il record di regno più breve (28 giorni) nella storia delle cinture. Nulla da dire sulle qualità dei nuovi campioni, ma quando vedo che in tre anni i tag team che hanno tirato la carretta non hanno mai avuto i titoli, mi riferisco ai vari Santanta & Ortiz, Dark Order nelle varie possibili coppie, The Butcher & The Blade, Best Friends, Private Party e forse qualche altro che mi sfugge, un po’ il pensiero di aver mancato qualcosa a livello di vari scenari creativi in questo arco di tempo impotante ce l’ho. Dico un po’ perché sono solo un fan, e questo resta il mio approccio, non sono un esperto e di certo non conosco le dinamiche interne di come viene sviluppata una storia e la conseguente evoluzione.

 

È una considerazione che arriva leggendo i nomi e ricordando un po’ come è maturata la divisione da quando esiste la promotion. E attenzione, non sto dicendo di dare a chiunque i titoli come una sorta di premio fedeltà, ma almeno una delle coppie citate penso che in questo triennio avrebbe meritato ampiamente di detenerli. E soprattutto di arrivarci prima di gente che non ha sposato la causa della federazione dagli albori.

 

È successo poco altro, Claudio Castagnoli ha sconfitto Jake Hager come anche troppo facilmente prevedibile alla vigilia. Chissà se riuscirà a diventare World Champion per la gioia dei suoi fan. Io più che altro a questo punto della sua carriera, considerando anche come si è prefissata di essere la AEW mi chiedo: Ne abbiamo davvero bisogno? Non fraintendermi, adoro Castagnoli da quando cominciai a seguirlo ai tempi della ROH, ma lo vedrei semplicemente come un contentino. Del tipo “Bravo Claudio, ti mettiamo sotto contratto, ti diamo quello che in WWE non ti hanno mai dato, noi non siamo la WWE” ma appunto lo intrepreterei solo così. Fare qualcosa che la WWE non ha fatto, non ci troverei niente di epico sinceramente. Forse è colpa mia che spesso vedo tutto con lo sguardo dubbioso e con il cinismo spietato.

 

Ovviamente non griderei allo scandalo qualora accadesse, è solo che più che dare al buon fu Cesaro gli onori di un World Championship per mere questioni di “Noi non siamo la concorrenza”, non darebbe nulla in più alla sua già prestigiosa carriera nel pro-wrestling, se non per la sola ragione statistica. Non voglio essere troppo cinico, lo ripeto, e sicuramente c’è l’aspetto del merito nell’onorarlo eventualmente con l’alloro più ambito visto che razza di wrestler è. Però insomma, per farla breve, ormai non deve né crescere di status né costruirsi un percorso a lungo termine, sappiamo chi è e quanto è bravo. Non gli serve di certo un titolo mondiale.

 

Magari però non sarà il titolo AEW. A RAMPAGE, infatti, si è visto proprio Castagnoli presenziare nel post match di Jonathan Gresham, e praticamente sfidarlo per il ROH World Championship, titolo che nella sua permanenza con la Ring Of Honor prima dell’approdo in WWE, non è riuscito mai a vincere. C’è DEATH BEFORE DISHONOR dietro l’angolo, saranno già i tempi maturi?

 

Sempre a RAMPAGE abbiamo assistito alla sconfitta del Dark Order (John Silver & Alex Reynolds) contro i Kings Of The Black Throne (Brody King & Malakai Black, con Julia Hart) che è stata un mezzo per proseguire la rivalità tra i secondi e Darby Allin. A cui ha fatto seguito anche Sting che ha chiuso il segmento del beat down nei confronti dell’amico, con un intenso scambio di sguardi con Malakai Black. Mi piace questa rivalità che vede nei protagonisti tratti abbastanza simili, ma con le dovute differenziazioni che ne caratterizzano le sfumature da un lato heel, dall’altro face. Nel marasma di cose da fazioni, trovo sinora sia la più coerente e meglio pensata.

 

Una buona prima settimana nel complesso, che ci prepara bene alla prossima. Laddove personalmente, non vedo l’ora di gustarmi Eddie Kingston vs. Chris Jericho nel Barbed Wire Death Match che si presenta con delle buonissime premesse.

 

Anche per oggi è tutto. Alla prossima.


Fight Planet Italia

AEW Pubblicato in data 16/07/2022

AEW RAMPAGE: Risultati 15/07/22

Risultati della puntata settimanale

Questi i risultati della puntata speciale di Rampage "Fyter Fest Week 1". Nei prossimi giorni, l'analisi dello show a cura del nostro staff.

 

- House of Black def. Dark Order


- Jonathan Gresham def. Lee Moriarty e mantiene il ROH World Championship


- Kris Statlander e Athena def. Renegade Twins


- Lucha Bros def. Private Party