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NXT 2.0: WarGames, Old School vs. New School

NXT 2.0: WarGames, Old School vs. New School

Continua la costruzione di WarGames.

NXT Pubblicato in data 25/11/2021 da Roberto Rotonda

WarGames è l’evento che segna definitivamente lo spaccato tra Old School e New School. In quanto i due gimmick match a tema ricalcano molto quest’aspetto. Laddove quello femminile vede un mix nei due team, mentre quello maschile è totalmente incentrato sulla linea “vecchi contro nuovi”. Una scelta sacrosanta che trova anche una buona narrativa a sostegno.

 

Cominciamo dal WarGames femminile. Come previsto sette giorni fa, è Kay Lee Ray a completare la squadra face, con Io Shirai, Raquel Gonzalez e Cora Jade. La scozzese irrompe in scena durante il match tra Jade e Mandy Rose, causando la distrazione della NXT Women’s Champion che viene sconfitta con un pin di rapina. Risultato molto importante per la giovane skater che consolida il suo ruolo nel team, mentre dall’altra parte Rose esce tutto sommato bene con una sconfitta non proprio pulita. Con le ragazze si è scelto di mixare old & new school, mettendo da un lato Kai con le Toxic Attraction e dall’altro Jade e KLR con Gonzalez e Shirai. Decisione che mi sento di sposare per non regalare due scenari, almeno nelle modalità del feud, pressoché identici. Il momentum è tutto a favore delle heel, ma la logica del voler vedere i face trionfare nei grandi appuntamenti dopo averle prese per settimane, è ovviamente lì e rimane più che un’ipotesi. In più Kay Lee Ray non la definirei una face in senso stretto, quindi abbiamo anche questa incognita da considerare. E poi c’è Dakota Kai disturbata, insomma il management è riuscito a creare davvero un signor WarGames Match con tante varianti, molto bene.

 

La controparte maschile è il filo conduttore della puntata. Grayson Waller apre la serata provocando Tommaso Ciampa. Il loro match è una bella contesa, che l’NXT Champion porta a casa faticando il giusto, ma imponendosi sul rivale. Tony D’Angelo offende Pete Dunne, LA Knight invece ce l’ha proprio con Waller. E si arriva così al Main Event dove Carmelo Hayes difende l’NXT North American Championship contro Pete Dunne e Johnny Gargano. Match di alto livello, Hayes difende con successo come previsto. D’Angelo nega la vittoria a Dunne e Hayes ne approfitta schienando Gargano. Arrivano Knight e Waller impegnati in una rissa nata nel backstage e inizia il caos. Johnny Wrestling sta per subire un vile attacco, arriva dunque Tommaso Ciampa che salva l’ex compagno dei #DIY. È Bron Breakker l’ultimo a presentarsi, munito di microfono, urla un WaaarGaaames! e parte la maxi rissa tra le due squadre. Si chiude così questo episodio. Che ha visto nel formarsi dei rispettivi team, una precisa trasposizione narrativa ben raccontata anche negli episodi precedenti. Dove tutti i piccoli nodi sono arrivati al pettine di WarGames, l’evento che segnerà una svolta definitiva per NXT 2.0. Dove se andiamo a ragionare con raziocinio, è troppo facile immaginare una vittoria del “New School”. Riusciranno Tony D’Angelo, Grayson Waller, Carmelo Hayes & Bron Breakker a sconfiggere LA Knight, Pete Dunne, Johnny Gargano & Tommaso Ciampa? Chi lo sa, intanto anche qui la costruzione è stata più che soddisfacente e WarGames si lascia attendere con il giusto hype.

 

Piccola postilla dedicata a Johnny Gargano. Che potrebbe vedere nel WarGames Match la sua ultima apparizione in WWE. A quanto pare infatti ha esteso il suo contratto con la federazione di una sola settimana, avendo così la possibilità di prendere parte a WarGames il 5 dicembre. Dunque sarebbe in scadenza il 10 dicembre, in una situazione analoga a quella di Adam Cole. Si dice anche che la WWE stia cercando di convincerlo a firmare per prolungare la sua avventura con la compagnia ma al momento non ci sono notizie ufficiali in merito. Come accaduto per Cole, un grande grazie a Gargano che ci ha regalato 5 anni fantastici che non dimenticheremo mai. Qualsiasi strada decida di seguire, merita tutto il successo di questo mondo.

 

Episodio che anche per “il contorno” offre davvero tanta roba.

 

Kacy Catanzaro & Kayden Carter sconfiggono Persia Pirotta & Indi Hartwell, con quest’ultima ago della bilancia del match. Che, sconfortata dall’infortunio del marito Lumis, sarà distratta e assente per tutta la contesa, facendosi schienare. Le KCs continuano a macinare buoni match e risultati, mentre le altre due vivono una fase alterna che potrebbe portare Pirotta a turnare sulla compagna. Seguendo il corso degli eventi, non ne sarei stupito.

 

Non stupisce lo squash match che vede Santos Escobar imporsi su Malik Blade. Con i Legado del Fantasma pronti a prendersi le cinture di coppia, con Kyle O’Reilly & Von Wagner a volere lo stesso. La Imperium resta sullo sfondo a deridere entrambe le coppie, che bello sentire Aicnher parlare italiano in diretta TV in uno show WWE, è emozionante. I Legado meriterebbero secondo me di essere campioni a un certo punto, anche se a ora sembra troppo presto per mettere fine al regno degli europei. Divisione che vede anche la notevole vittoria di Josh Briggs & Brooks Jensens sui Grizzled Young Veterans, seguendo dunque un piano evolutivo preciso volto a rimescolare le carte anche nella categoria tag team.

 

La Diamond Mine va a scontarsi con Joe Gacy, che prima della vittoria per sottomissione di Ivy Nile contro Yulisa Leon, ha da ridire nei confronti di Roderick Strong e del fatto di come sia poco inclusivo il titolo dei pesi leggeri, che racchiude nel limite del peso il suo lato negativo. Un pretesto che logicamente è in linea con il nuovo personaggio di Gacy, che ancora non ha scatenato Harland. Mentre Strong ormai è destinato secondo me a lanciare i giovani per poi essere messo da parte definitivamente, la Undisputed Era entro metà 2022, se non prima, potrebbe riformarsi con un altro nome in AEW, vista anche la situazione di O’Reilly in scadenza.

 

La vignetta di Tiffany Stratton, Boa che “si trasforma” in una sorta di Su Yung (non mi dite che non l’avete pensato anche voi, mie cari appassionati di IMPACT) il promo video di Solo Sikoa, gli MSK alla ricerca del loro sciamano e soprattutto l’annuncio a WarGames dell’Hair vs. Hair Match tra Duke Hudson e Cameron Grimes, vanno a completare il quadro di una puntata che davvero ha messo tanta proverbiale carne sul fuoco.

 

Tutto ottimo in vista di un WarGames che sembra partire da un build up ben architettato che lascia presagire a un gran bell’evento. Incrociamo le dita.

 

Anche per oggi è tutto. Alla prossima.



Fight Planet Italia

NXT Pubblicato in data 13/01/2022

NXT 2.0: Un risultato fenomenale e un fenomenale ritorno

Analisi NXT 2.0

Il ritorno di AJ Styles è sicuramente il fiore all’occhiello di una puntata che fila via liscia mixando buon wrestling e trame anche nuove. Molto interessante come si è aperto e chiuso lo show, con il neo NXT Champion Bron Breakker ad aprire le danze e con AJ Styles a chiuderle. Un modo di veicolare il prodotto pressoché fuori dagli schemi presi in questi mesi. Ma la presenza del Phenomenal One è servita per dare più eco al brand e per espanderne magari il bacino d’utenza.

 

Il promo d’apertura di Bron Breakker è un messaggio d’amore nei confronti di Tommaso Ciampa e un monito per chiunque nel roster si appresterà a mettersi contro il nuovo Campione di NXT. Nessuna sorpresa, ma l’indizio di un possibile nuovo sfidante arriva con l’ingresso di Santos Escobar che ha uno scambio di sguardi con Breakker. Il messicano vince poi il match contro Xyon Quinn, grazie a Elelektra Lopez che finalmente prende una decisione. Rimanendo così tra le fila della Legado del Fantasma, colpendo proprio Quinn con un low blow non visto dall’arbitro. Episodio che dunque può far pensare a un feud che non finisce certo così. E che, se deve servire a qualcosa, dovrebbe essere appunto l’elevarsi di Quinn.

 

Chi non ha bisogno di “elevarsi” è di sicuro Cameron Grimes. Che porta a casa la vittoria nel match contro Damon Kemp. Grimes in questo avvio d’anno è focalizzato sulla cintura di NXT North American Champion detenuta da Carmelo Hayes. Il quale è stato protagonista del solito segmento dove si eleva a unico Campione di NXT, anzi come l’ “A Champion” di NXT. Feud che certamente ci regalerà incontri di pregevole lottato, e che anche dal punto di vista degli scontri verbali sembra avere una buona solidità data la bravura dei due interpreti.

 

Rimaniamo in tema con un'altra rivalità interessante e ben sviluppata. Quella tra Tony D’Angelo e Pete Dunne. Che si sono dati battaglia in un Crowbar on a Pole Match intenso e dal buon storytelling. Peccato per qualche incongruenza in merito al regolamento, che ha tolto energia e un pizzico di “violenza” che poteva dare maggiore risalto. La conferma del Made Man of NXT è comunque importante e gli fa fare un altro passo in avanti notevole, anche se resto dubbioso su come in questa nuova veste di NXT non si sia riusciti (o meglio forse non si è voluto) dare al Bruiserweight le chiavi del brand scegliendo invece Breakker. La sconfitta inoltre lo ricaccia indietro, anche se non credo finisca così la questione tra i due.

 

Mi ha sorpreso l’uscita di scena di Joe Gacy & Harland dal Dusty Rhodes Tag Team Classic. Hanno infatti perso, per squalifica, l’incontro di qualificazione che li ha visti affrontare Edris Enofé & Malik Blade. È vero che il torneo della Dusty Cup da quando è stato instituito rappresenta più la parte purista del pro-wrestling che quella narrativa, ma Gacy & Harland potevano essere le schegge impazzite del torneo messe lì a minare selvaggiamente il tutto. E un po’ trovo discrepante che si decida ufficialmente di metterli nella divisione di coppia, per poi subito “farli uscire di scena”, virgolettato d’obbligo perché può essere che sotto sotto hanno pensato a qualcosa e questa sconfitta è solo per fuorviarci.

 

La divisone femminile anche questa settimana è ben rappresentata, con la NXT Women’s Champion Mandy Rose che appare in un segmento dove mette in mostra tutta la sua bellezza e sensualità durante un photoshoot, rimarcando di essere LA divisione femminile insieme alle sue compagne, le NXT Women’s Tag Team Champions Gigi Dlin & Jacy Jane. Set fotografico che sarà distrutto da Kay Lee Ray, che pare essere la contender principale al titolo.

 

L’unico match femminile della serata non delude, e anzi ci regala una contesa godibile dove tutte le partecipanti riescono a mostrare le loro qualità nei vari momenti dell’incontro. La sfida tra Indi Hartwell, Persia Pirotta & Wendy Choo e Kacy Catanzaro, Kayden Carter & Amari Miller vede Choo come “nuova figura” del brand. Che dopo le settimane in cui appariva durante diverse situazioni, sempre dormiente in pigiama e armata di cuscino, è finalmente approdata sul ring. Nonostante questa gimmick abbastanza stramba anche solo come concezione, specie considerando che prima interpretava Mei Ying, la nostra sul ring ci sa fare e alla fine lei e le sue compagne vincono un match che ripeto è stato davvero piacevole. E che va visto in chiave anche di Dusty Cup, cosa non da poco. E proprio la versione femminile del Dusty Rhodes Tag Team Classic può essere la zattera di rilancio per Dakota Kai, vediamo se riuscirà magari a trovare una partner.

 

Positivo anche il modo con cui viene portata avanti la faida tra Solo Sikoa e Boa. Incontro finito in no-contest per doppio conteggio fuori, i due poi se le danno nel backstage alla pari, ma sarà il cinese ad avere la meglio quando la versione cattiva di lui prenderà il sopravvento sulla buona con tanto di miracolo facepaint prima assente.

 

Il Main Event infine, un match ben lottato che aveva alle spalle un build up breve ma sapientemente strutturato. Con Grayson Waller che ha presenziato anche a RAW in un paio d’occasioni, dando più enfasi al suo personaggio e portando logicamente interesse in chi NXT 2.0 non lo segue. La chiave di ciò si chiama AJ Styles, che debutta così in singolo a NXT a 44 anni. Giusta la vittoria del Phenomenal One sull’australiano, che comunque ha avuto modo di assaggiare il main roster e, penso soprattutto, l’esperienza di avere un incontro contro uno dei più grandi nella storia della WWE e del wrestling in generale non ha eguali. Anche perché essere scelto per questo mini-feud è già una grandissima vittoria. Poi il management è stato molto bravo a non “evidenziare” troppo il risultato, facendo ritornare LA Knight (annunciato proprio da Styles) che ha messo finalmente le mani addosso a Waller, andando così a riprendere la loro rivalità dopo le settimane d’assenza della Million Dollar Mega Star per gettare quindi già lo sguardo sull’imminente futuro. Tutto giusto, tutto perfetto.

 

Anche per oggi è tutto. Alla prossima.


Fight Planet Italia

NXT Pubblicato in data 06/01/2022

NXT 2.0: New Year’s Evil, Upgrade Complete

Analisi NXT 2.0

La prima puntata del nuovo anno, a tema speciale New Year’s Evil, segna se vogliamo l’upgrade decisivo della nuova versione di NXT. Che va a celebrare la transizione dalla Black & Gold Era alla 2.0 Era in maniera netta e definitiva. Protagonista ovviamente Bron Breakker, che si laurea nuovo NXT Champion.

 

Dunque cominciamo subito dal Main Event. Partiamo dalla solida sfida tra Tommaso Ciampa e Bron Breakker, che fin dal principio del mutamento del brand, ne è stata il catalizzatore massimo. In particolar modo Breakker è stato costruito in modo tale da far pensare che sarebbe stato lui il successore di Ciampa. Cosa che si è materializzata con Breakker che si è laureato nuovo NXT Champion facendo cedere il Campione in carica. Segnale dunque forte e chiaro dal management, Breakker con questa vittoria per sottomissione dà già uno slancio notevole al suo status di New Champion. Ipotizzando una riconferma eventuale dopo il re-match, il dubbio mi viene per la pochezza con cui dietro a Breakker a livello di Main Card è stato costruito il nulla o quasi. Almeno nessuno al momento ha uno status tale da poterlo seriamente impensierire. Tranne forse Pete Dunne e WALTER, ma ne parleremo più avanti.

 

Perché a segnare il processo evolutivo che già a WarGames era cominciato in modo evidente, c’è anche la vittoria di Carmelo Hayes su Roderick Strong, con i due che ci hanno confezionato un incontro da ricordare. Match più bello della serata a mani bassissime. Poi si legge in giro che la WWE, o meglio lo stesso NXT, si può anche non guardare perché “Non fanno wrestling” ma è evidente che chi dice o scrive queste cose giudica senza seguire direttamente. Lo avevamo anche detto sette giorni fa che la conferma di Strong era fuori pronostico, quindi non sorprende affatto che a Hayes sia stato dato il ruolo dell’Unificatore dei due rispettivi titoli.

 

E ora, cosa succede a due leggende di NXT come Ciampa e Strong? Due performers straordinari, che sicuramente al netto del fatto che potrebbero essere messi alla porta come tanti colleghi, potrebbero però anche magari tentare una run nel Main Roster. Esempio, prendete SmackDown che è in calo di idee, dove c’è un Shinsuke Nakamura che ormai ha il titolo IC come semplice ornamento, ecco che allora una rivalità da subito netta contro uno dei due potrebbe essere una soluzione. Dico per dire, altrimenti toccherà vederli firmare altrove, cosa da prendere in considerazione altamente.

 

Qualche riga più su dicevo di Dunne e WALTER con lo status solido per essere considerati come contenders del Nuovo Campione di NXT. Se col primo toccherà aspettare che esca dal feud con Tony D’Angelo, per il secondo in realtà è una suggestione che potrebbe materializzarsi forse prima di quanto si pensa. L’austriaco non ha certo bisogno di crescere o di chissà quale costruzione per poter andare in rivalità con Bron Breakker. Certo la sconfitta patita dalla sua Imperium contro MSK & Riddle non è il modo migliore di ripresentarsi al pubblico di NXT. Match inoltre molto bello anche questo, dove si è riusciti a non concentrare troppo il tutto sulle due figure singole di Riddle e dello stesso Ring General. Giusto in termini di occhio al futuro, il pin del RAW Tag Team Champion su Barthel via RKO. Che così, con l’annuncio del ritorno del Dusty Rhodes Tag Team Classic, non dà agli MSK modo di avanzare su Aichner & Barthel e allo stesso tempo protegge gli NXT Tag Team Champions che subiscono il pin da un Riddle dallo starpower spropositato.

 

Più legnoso l’incontro tra Mandy Rose, Raquel Gonzalez e Cora Jade. La leader delle Toxic Attraction difende con successo l’NXT Women’s Championship schienando furtivamente Jade. È evidente che Rose per risultare più credibile nel ruolo della rappresentante della divisone deve crescere ancora nelle prestazioni sul ring. In una divisione che poi ha fuori dalla card Dakota Kai, Io Shirai, Zoey Stark, Kay Lee Ray per dire, il tutto poi si nota anche di più. Il cambio di look e di gimmick ci sta anche bene, ma NXT ci ha abituati a uno standard femminile molto più elevato, magari si può trovare un compromesso, andando a ridefinire lo stile di Rose che oggettivamente è abbastanza difficile da collocare, dandole così una caratteristica riconoscibile che potrebbe anche elevarne il regno.

 

La sfida tra AJ Styles e Grayson Waller sarà il Main Event del prossimo episodio. In quanto l’australiano decide di non affrontare il Phenomenal One a New Year’s Evil. Scontro fisico tra i due che quindi a questo giro è giusto una brevissima anteprima.

 

Von Wagner invece si scaglia su Andre Chase, su uno “studente” della Chase University e poi su diversi “fans” in prima fila. Prosegue così la nuova vita heel di Wagner. Che, non lo avevo dimenticato, forse degli atleti 2.0 è l’unico che potrebbe essere messo in un contesto di #1 Contender per Breakker, visto che ha già disputato un match per il titolo di NXT, anche prima dello stesso Breakker, e che ha sconfitto Kyle O’Reilly mettendosi dunque in una posizione al netto di queste considerazioni abbastanza vantaggiosa.

 

New Year’s Evil vede nulla di sorprendente o clamoroso dunque, almeno in termini di risultati, la domanda da porsi è: “Riuscirà NXT 2.0 a essere la fucina di talenti che saranno poi il cardine della compagnia nel Main Roster nei prossimi 10-15 anni?” ai posteri l’ardua sentenza.

 

Anche per oggi è tutto. Alla prossima.

 


Fight Planet Italia

NXT Pubblicato in data 30/12/2021

NXT 2.0: 3 is the magic number

Analisi NXT 2.0

Ci avviciniamo a passo spedito verso NXT New Year’s Evil. NXT 2.0 mette dunque in evidenza alcune storyline, andando a concentrare la puntata per dare continuità alle suddette. La card quindi va completandosi con qualche piacevolissima sorpresa.

 

A partire dalla semi-ufficialità di Grayson Waller vs. AJ Styles. Non è stato infatti annunciato un match, ma la prospettiva del Phenomenal One che presenzierà al primo evento dell’anno targato NXT, fa pensare ovviamente a una sfida vera sul quadrato. Specie dopo che l’australiano aveva fatto incursione in quel di RAW. Insomma, non vedere un match tra i due quanto prima, stonerebbe tantissimo. Waller che ha vinto l’incontro contro Odyssey Jones, risultato più che giusto in vista di una sfida contro una LEGGENDA MONDIALE DEL WRESTLING come l’ex 2x WWE Champion. Waller è sicuramente un nome su cui si sta cercando di puntare, metterlo contro AJ Styles significa moltissimo.

 

Ufficiale a tutti gli effetti invece il 3 vs. 3 tra Imperium (Fabian Aichner, Marcel Barthel, WALTER) e il trio MSK & Riddle. Concentrarsi sui titoli di coppia aggiungendo Riddle e WALTER può essere una buona mossa, a patto che però due figure così imponenti al momento, Riddle è una Star a RAW e WALTER il leader indiscusso degli Imperium, non focalizzino troppo su esse il tutto. Anche perché soprattutto gli NXT Tag Team Champions hanno bisogno di scrollarsi da dosso già un primo regno titolato nel pieno dell’anonimato. Il ritorno dell’austriaco dovrebbe inoltre sancire il suo definitivo approdo in pianta stabile negli USA, cosa che darebbe un bel plus allo show.

 

Anche per quanto riguarda il titolo femminile abbiamo l’ufficialità del Triple Threat Match dove Mandy Rose difenderà l’NXT Women’s Championship contro Cora Jade e Raquel Gonzalez. Le due hanno fatto squadra contro Io Shirai e Kay Lee Ray per aggiudicarsi una vittoria non semplice, arrivata nonostante i classici screzi dovuti al solito classico blind tag, che ha permesso a entrambe di aggiudicarsi il pass per il titolo. Nulla di sorprendente. Il 2022 sembra essere decisivo per Cora Jade, già molto lanciata da quando ha debuttato. Ma non bisogna lasciare troppo in disparte Kay Lee Ray, che potrebbe essere la candidata principale a detronizzare Rose, la quale non pare per niente intimida dalle rivali di New Year’s Evil.

 

Il nuovo anno potrebbe vedere protagonista Tiffany Stratton. The Buff Barbie Doll ha debuttato in un match vinto contro Fallon Henley (vista già in AEW come Tesha Price) mostrando una certa solidità e un buon mix tra doti di ginnasta e mosse di stampo più power. Vediamo se con il passare delle settimane Stratton acquisirà solidità per imporsi concretamente anche come contender seria, sembra avere delle ottime basi da cui partire.

 

Ufficiale anche il match tra Carmelo Hayes e Roderick Strong che unificheranno le cinture. La firma del contratto è impostata sulla sfida verbale tra Trick Wlliams e Malcolm Bivens, con il primo che alla fine viene schiantato sul tavolo. Se 2.0 vuole dare più senso alla sua evoluzione, allora una vittoria di Strong non è per niente pronosticabile.

 

Harland continua il suo regno del terrore annientando Andre Chase, dopo che questo aveva rimpiazzato Brian Kendrick involontariamente. Impaurisce poi uno studente della Andre Chase University minacciando di lanciarlo dal tetto dell'edificio ma una volta in cima desiste su suggerimento di Joe Gacy.
Von Wagner sconfigge Malik Blade.

 

Mentre Solo Sikoa continua a rimanere imbattuto dopo la vittoria importante contro Santos Escobar. Che si manifesta anche grazie alla presenza di Xyon Quinn. Sempre in attesa di conoscere i veri sentimenti di Elektra Lopez, è stata interessante l’interazione tra i Legado del Fantasma e Sikoa. Che subito mi ha fatto pensare a un match tra loro e la Bloodline, con magari gli Usos a chiudere il trio al fianco del fratello minore. Cosa più fantasy, sarebbe bello vedere magari Roman Reigns fare una capatina a NXT 2.0 per seguire da vicino il cugino e dare continuità agli “Affari di Famiglia”.

 

NXT 2.0 cerca di chiudere al meglio il 2021, annata che è cominciata in un modo e che si è conclusa con una nuova veste che ha stravolto il terzo brand della WWE. Nell’addentrarsi nel 2022, la compagnia pare aver trovato le dinamiche giuste per poter capitalizzare al meglio il materiale in dote. La progettazione è chiara nonostante qualche progetto parallelo che fa storcere il naso, come il lancio del programma per atleti universitari che vogliono affacciarsi nell’industria dello Sports-Entertainment rinominata NIL - Next In Line. Cosa che però non deve sorprendere, in quanto la WWE da sempre dà spazio e opportunità a chi non ha mai avuto esperienza nel wrestling, Bianca Belair e Jade Cargill (ora in AEW ma che fece un primo trayout proprio con la WWE qualche anno fa) sono solo due recenti esempi.

 

Anche per oggi è tutto. Alla prossima.