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WWE RAW - Tra Torte e pasticci!

WWE RAW - Tra Torte e pasticci!

Analisi Monday Night Raw Live

WWE Pubblicato in data 24/01/2022 da Andrea Capruzzi

Che pasticcio! A ridosso di uno degli eventi più importanti dell’annata di wrestling targata WWE, Monday Night Raw non riesce a trasmettere la verve giusta per proiettare lo spettatore verso la Royal Rumble. Una puntata che si preannunciava golosa ma che, per alcuni versi, ha lasciato a bocca asciutta: vediamo perché.

 

Si parte con l’ultimo confronto tra il campione WWE Brock Lesnar e lo sfidante Bobby Lashley con la pesata dei due sfidanti; un segmento meno incisivo rispetto a quello avuto in precedenza ma che mostra un Lashley più presente, affiancato questa volta da MVP, mostrandosi anche più minaccioso e credibile rispetto al primo faccia a faccia a differenza di Lesnar che non spicca in questa occasione usando i tormentoni della volta precedente. Una rivalità che ha preso poco piede in queste settimane, complice di una Hurt Business onnipresente nelle settimane precedenti e volatilizzata questa settimana risoltosi poi ,al momento, un nulla di fatto e la gestione di Bobby Lashley che avrebbe dovuto essere fin da subito proposto come una minaccia e non un lottatore che “rispetta” l’avversario.

 

Ottiene nuovamente la vittoria Kevin Owens ma senza riuscire a portare a casa il titolo degli Stati Uniti a causa di una squalifica innescata dall’attacco d’ira di Damian Priest, ammonito più tardi nella serata da Sonya Deville.Un Archer if Infamy che sembra iniziare a subire i primi fischi da parte del pubblico per il suo scatti d’ira, probabilmente condizionati dall’essere rivolti ad un beniamino come Owens, oltre che alla crudezza con cui è stato effettuato( attaccando il canadese ripetutamente all’angolo nonostante le intimidazioni dell’arbitro) e che potrebbero stare ad suggerire un cambio di indole (da Face a Heel) da parte di Priest. Un turn Heel che peró, al momento, non avrebbe motivo di esistere dato il riscontro positivo di Damian con il pubblico e che si spera sia solo una impressione.

 

Va in scena la prima delle tre prove, con le restanti che verranno disputate durante la settimana, della Alpha Academy's Academic Challenge che vede impegnati i campioni di coppia, Chad Gable e Otis, contro Randy Orton e Riddle in una sfida di spelling, vinta da quest’ultimi con la vipera che, dopo aver ottenuto il punto decisivo , sfida e sconfigge Gable in un match uno contro uno. Un segmento che strappa una risata ma che fa uscire ridimenzionato Chad Gable, autore dell’errore che sancisce lo svantaggio dell’ Academy, dando l’impressione di voler farlo passare come l'anello debole del team. Interessante invece la scelta di spostare il possibile rematch titolato, qualora gli RK-Bro superino le prove, a settimana prossima: una scelta che potrebbe andare a rendere la rissa reale uno spartiacque importante per il duo face rendendo lo scontro per i titoli lo scenario perfetto per la rottura. Meno interessante la scelta di fare le sfide durante la settimana, visto che potevano essere un buon momento comedy per le puntate a venire.

 

Continua l’Alexa Bliss Journey, con l’atleta posseduta sempre impegnata ad affrontare i suoi traumi e mostrando un cambiamento più marcato , manifestato dall’outfit del segmento che la vede non indossare più i vecchi panni ma avere un look total black. Un possibile indizio che sta a significare la progressiva guarigione dell'ex campionessa femminile ma che fa nascere il dubbio su quanto tempo questo processo possa richiedere e se farà in tempo a “guarire”per la rissa reale. Una opzione quest’ultima che sembrerebbe poco plausibile vista la mancanza nel promo di una elemento di svolta durante la seduta che faccia intendere ad un suo progresso.

 

Confronto a “distanza” tra Becky Lynch e Doudrop che si limitano ad una intervista doppia ma che poi finisce in una rissa. Uno scambio di parole molto sotto tono che vede The Man usare, nuovamente, la dialettica di “colei che regala match importanti” ed una Doudrop che si limita a minacciare la sua avversaria. Scelta stilistica che poteva essere “compresa” ad inizio del feud ma che usata nell’ultimo promo prima dello scontro risolutivo risulta una costruzione molto pigra e ed una occasione sprecata per poter costruire un nuovo arco narrativo con una nuova sfidante. Di per se il dibattito rasenta i minimi storici, danneggiato anche dal finale (anti climatico)che pone la domanda sul senso di fare un collegamento tra le due atlete, facendo sembrare che siano in due località lontane e distinte quando in realtà sono in due stanze adiacenti, tanto da far impiegare pochi secondi per far raggiungere la campionessa a Doudrop e far partire la rissa. E’ comprensibile che la federazione non si sia impegnata a costruire Doudrop in quanto sfidante di transizione per la Lynch in vista di una vera sfidante capace di detronizzarla, probabilmente che risponde a nome di Ronda Rousey, ma una maggiore cura del feud avrebbe potuto aiutare ad ridurre la piattezza della faida e del regno di The Man, che sta diventando sempre più spoglio e privo di “incertezza”.

 

A chiudere l’episodio è il compleanno di Maryse, prontamente interrotto da Edge e Beth che rovinano la festa davanti agli occhi attoniti di Miz e consorte sfogando la loro frustrazione sulla Security del magnifico. Un segmento ben congeniato e che rasenta il geniale quando gioca  su uno dei cliché tipici delle “feste rovinate”, ovvero il pacco gigante contenente l’avversario del festeggiato,che in questo caso contiene il mattone usato per colpire Beth Phoenix settimana scorsa. Un ottimo modo per promuovere il loro scontro senza umiliare nuovamente, e momentaneamente, la It Couple e lasciando tale trattamento al PPV.

 

Facendo le dovute conclusioni finali, la puntata pre PPV di Monday Night Raw risulta al disotto delle aspettative con segmenti che, fatta eccezione per il compleanno di Maryse e la sfida degli Alpha Academy, non trasmettono l’hype per uno dei Big Four più importanti dell’anno, già indebolito dopo aver rivelato alcune entrate a sorpresa della rissa reale. Ci mette una toppa il lottato: generoso nel minutaggio e con una qualità leggermente superiore alla media settimanale. Un abbassamento di livello nelle vicinanze dei PPV che sta diventando una costante per il brand rosso, sperando che sia solo una casuale coincidenza invece che una sistematica certezza. Un piccolo pasticcio creativo che si spera non faccia errori grossolani lungo la strada per Wrestlemania.



Fight Planet Italia

WWE Pubblicato in data 22/05/2022

WWE SMACK DOWN - Gli uni(ficati) e gli altri?

Analisi Smack Down Live

Occhi puntati  per Smack Down che diventa un punto di non ritorno sia per la questione della unificazione dei titoli di coppia dei due brand ma anche, se non soprattutto, per capire quale sarò la risposta della federazione al tanto parlato caso Sasha-Naomi e delle possibili conseguenze .Ma quali aggiornamenti ha lasciato intendere lo show blu e quale strada sembra essere stata presa?

 

Primo scontro tra Shinsuke Nakamura e Samy Zayn, vinto dal nipponico dopo una contesa divertente ma ben lontana dal potenziale che possono raggiungere i due (come visto nel loro match a NXT TakeOver: Dallas); un faccia a faccia che si prospetta essere il primo passo per creare una faida tra i due in modo da mantenerli attivi senza sprecare il momento d’oro di Zayn e non bruciare Nakamura come papabile sfidante di Roman Reings anche se non ancora tale scontro potrebbe essere ben lontano dall'accadere.

 

Nuovo episodio dello show più felice del modo, l’Happy Talk, condotto da un Happy Corbin più serio del normale che, dopo aver rivendicato di aver infortunato (in chiave Keyfabe) l’ex battutista personale Madcap Moss, distrugge il trofeo della Andrè The Giant Memorial Battle Royal rubato a quest'ultimo. Una ottima scrittura del Lone Wolf da vero Heel che riesce ad impressionare il pubblico rinnovando l’odio ne suoi confronti dando anche il motivo cardine per un inasprimento del personaggio di Moss, dato il colpo basso di aver distrutto un traguardo importante per quest’ultimo. Resta da vedere come verrà gestito in futuro lo scontro tra i due e se Corbin dovrà condurre in solitaria il feud a causa dell’assenza ddell'avversario per vendere l’infortunio dell’ex campione 24/7 ( con un probabile rientro in tempo per l’Hell in a Cell) e come, o soprattutto se, riuscirà a mantenere alto l’interesse da parte del pubblico sulla faida.

 

Continua la distruzione da parte di Gunther ai danni di Drew Gulak con l’austriaco che sconfigge il Submission Magician in un match senza storia, tendando poi di infierire nel post match salvo però venire interrotto dal campione intercontinentale Ricochet arrivato per salvare Gulak. Un intervento che può suggerire un imminente  scontro tra il Ring General e il One and Only, voglioso di vendicare l’amico, conin palio il suo titolo.

 

Debutto in un segmento con Adam Pearce il fu L.A. Knight , ribattezzato in Max Dubri, che si presenta come il proprietario della Maximum Male Modelin, società di reclutamento per “modelli”, entrato in collaborazione con la WWE grazie ad un contratto stipulato con Sonya Deville. Un debutto che aleggiava da qualche tempo (da metà Aprile circa) dopo alcune notizie che vedevano Dubri esibirsi nei Dark Match dello show Blu  al affiancato di Mace, ex Retribution, ronominato in Face. Una stable che può contare sulla bravura dell’ex LA Knight ma che potrebbe risultare stucchevole proponendo delle gimmick stucchevoli, quali quelle dei modelli lottatori, un po’ antiquate.

 

Vengono forniti aggiornamenti sulla situazione inerente ai titoli di coppia femminili con Micheal Cole che comunica, dopo aver ribadito la poca professionalità di Sasha Banks e Naomi, come le detentrici dei titoli sono state sospese in maniera indefinita e che sarà instituito un torneo per decretare le nuove campionesse della categorie . Una presa di posizione da parte della federazione che alcuni siti di settore avevano riportato (anche se si limitava a riportare una rimozione solo dai Live Event),nonostante fosse stata smentita dal marito della Blue Print, e che potrebbe essere vista come un tentativo di temporeggiare per trovare un accordo tra le parti programmando un eventuale rientro delle Ex Team B.A.D .Va riconosciuto che l’idea di instituire un torneo potrebbe rivelarsi molto interessante sia per l’evento in se per se dato che potrebbe vedere la presenza di squadre provenienti anche da NXT, sia per mettere in luce il vivaio della federazione oltre che a “rimpolpare” la divisione del Main Roster, sia per le dinamiche future qualora Sasha e Naomi tornino in azione andando a creare uno scontro per decretare l’Undisputed Women Tag Team Champions (citando quasi la faida pre Summerslam 2011 tra John Cena e CM Punk per eleggere l’Undisputed WWE Champion). Una decisione molto interessante che di fatto è stata “causato” dalle azioni, al di là del legittime o non, di Sasha Banks e Naomi che sono riuscite nel loro intento di rendere interessante ( seppur lontano dall'essere rilevante) lo scenario dei titoli di coppia e che la WWE, citando il credo di Erick Bishop per cui “ Le controversie creano denaro”, potrebbe sfruttare per costruire una storia degna di nota oltre che a presentare le “rivoluzionarie” con due personaggi più maturi e non piatti come abbiamo visto fino ad ora. Una piccola speranza che però sembra rimanere tale dato che la federazione e le due wrestler sembrano sempre più lontano dal raggiungere una intese con la prima che ha iniziato una campagna di “rimozione” di ogni riferimento alle due ex campionesse ( partendo dalla sospensione del  merchandising fino alle clip della Boss nella intro di Level Up) e con queste che hanno modificano ogni riferimento alla WWE sui loro canali social. Una prassi che al momento non sembrerebbe preventivare un rilascio delle campionesse ma che comunque mostra come il clima sia più teso che mai.

 

Si arriva alla parte finale della puntata con lo scontro di unificazioni dei titoli di coppia della federazione, vinto dagli Usos ( come erroneamnete spoilerato dalla stessa federazione durante la settimana) al termine di una contesa titolata ben lottata ma che non rende giustizia al clima creatosi per lo scontro. Vittoria che avviene con la duplice interferenza da parte di Paul Heyman, prima, ed di Roman Reigns poi, che nel post match infierisce sugli avversari con un brutale pestaggio sotto gli occhi attoniti del pubblico presente. Un finale che lascia poco spazio all’ipotesi di un rematch tra le coppie  visto il comunicato della federazione nelle ore a seguire della puntata che comunica come Riddle e Orton siano sotto osservazione medica per un possibile infortunio: un infortunio che, stando ad alcuni siti di settore, potrebbe essere legato alla storyline in modo da far affrontare Roman Reigns prima con l’Original Bro a Money in The Bank e poi The Viper a Summerslam. Un Rumors che potrebbe giustificare anche l’intervento del Tribal Chief nel match, ma che comunque sembra molto forzato lasciando di fatto gli Usos senza degli avversari credibili già dalla prima difesa titolata. Resta da capire anche cosà porterà l’unificazione degli stessi che, seppur sia stata molto accattivante da vedere, potrebbe rilevarsi poco funzionale visto che la categoria di coppia continua ad avere poche alternative fresche da contrapporre ai campioni samoani (salvo gli Street Profits che, nonostante il loro recente seppur non ufficializzato turn Heel, potrebbero essere i prossimi sfidanti) oltre che al rischio di rendere poco felici i network che hanno sempre preferito una divisione marcata dei Brand.

In conclusione, la puntata settimanale di Smack Down offre uno show incentrato sull’unificazione dei titoli di coppia ma dando però pochi spunti per gli altri feuds, sviluppati in maniera troppo lineare e poco approfondita. Non colpisce il lottato, che nonostante il pubblico presente dai primi scambi, rasenta  la media qualitativa che si potrebbe vedere in uno show settimanale deludendo le aspettative con il main event tra gli Usos e gli RK-Bro, ben condotto ma che visto il pathos avrebbe potuto offrire qualche cosa di più. Grava sull’interesse generale della puntat anche l’assenza della campionessa Ronda Rousey andando a rendere vano quanto detto settimana scorsa definendosi una campionessa “combattente”; una pausa dovuta a forze maggiori e che però evidenzia come la Hall of Famer UFC sia la vera vittima della vicenda Banks-Naomi dato che si trova senza sfidanti e con una divisione femminile già decimata nel roster Blue ed ancora più “contata” visto l’imminente torneo di coppia. Una soluzione potrebbe essere quella di far scontrare Ronda con Becky Lynch, al momento rimasta senza impegni per i prossimi mesi,di modo da creare il tanto agognato rematch di Wrestlemania 35 .Tante speculazioni che di fatto mostrano uno smarrimento da parte del brand che, al di là dell’unificazione, non ha mostrato particolare attenzione nel costruire una valida alternativa alla faida principale anche a causa, spezzando una lancia in favore della WWE, dei recenti sviluppi. Va bene pensare all’unificazione, ma agli altri chi ci pensa?


Fight Planet Italia

WWE Pubblicato in data 18/05/2022

WWE RAW - The Show Must GLOW On ?

Analisi Monday Night Raw

Lo show è andato avanti! Nonostante il clima teso creatosi a poche ore dall'inizio della puntata, Monday Night Raw proseguendo il corso delle faide e costruendo uno spettacolo interessante senza far percepire la sensazione, o quasi, che qualche cosa sia cambiato. Ma cosa è successo nel Brand Rosso e come ha influito sulla resa finale?

 

Apre la puntata lo Steal Cage match tra Omos e Bobby Lashley con l’AllMighty che ha la meglio dopo essere stato scaraventato attraverso la parete della gabbia, citando quasi quanto successo nello Steal Cage Match di San Valentine’s Day Massacre tra “ Stone Cold” Steave Austin e Vince McMahon. Un finale che risulta poco riuscito dal punto di vista della resa, con un Lashley che tocca il terreno in maniera cosciente sotto lo sguardo attonito di Omos che non interviene, sia dal punto di vista dell’esito facendo perdere nuovamente il gigante nigeriano e portando il parziale sul due a uno. Un Omos che necessità  di una vittoria di misura in modo da aumentare la sua credibilità, dato che l’unico responso a suo favore è avvenuto con l’aiuto di MVP, a da imporsi come big man temibile.

 

Ritorno a sopresa per Rey Mysterio e Dominik che intervengono per vendicarsi su Veer Mahaan al termine del match tra l’indiano e Mustafa Ali con The Miz come arbitro speciale. Un ritorno che non porta particolari capovolgimenti sul fronte della narrativa ma che evidenzia come ancora Dominik non sia riuscito a staccarsi dalla figura del padre, tanto da necessitare di un suo ritorno per rientrare in azione. Resta da vedere quale saranno gli sviluppi della faida appena "rinnovata" che sembrerebbe andare verso uno scontro due contro uno.

 

Vittoria per Riddle ai danni di Jimmy Usos che tenta di accendere la rivalità tra i team coinvolti in vista del match di unificazione ma fallisce in tale scopo a causa dell’assenza del compagno dell’Original Bro, Randy Orton: una occasione sprecata per un confronto tra team interessante ma che potrebbe rappresentare la necessità di dare più spazio a Riddle, rimasto troppo all’ombra di The Viper, di modo da farlo supportare dal pubblico in un prossimo scontro con il suo compagno.

 

Ottengono la vittoria Aj Styles e Finn Balor, accompagnati a bordo ring da Liv Morgan, contro i Los Lotharios (anche loro apparentemente draftati a Raw all’improvviso) al termine di una contesa divertente ma che vede il momento dei festeggiamenti tra il Demon Kings, il Fenomenale e Liv smorzato dai recenti rumors che vedrebbero Finn Balor sempre più vicino al Judgement Day: una ipotesi che potrebbe diventare più di una semplice supposizione dopo il promo di Edge (prima del match) dove l' ex Superstars vietata ai minori fantastica su chi possa essere il prossimo adepto puntando il dito su Styles nel probabile tentativo di sviare l’attenzione da Balor di modo da poter creare un effetto sorpresa per un turn Heel dell’irlandese magari nel prossimo PPV (vista l'usanza che vede palesare i seguaci di Edge durante i PPV). Una ipotesi che però lascia l’amaro in bocca vista l’alchimia mostrata tra Styles e Finn, tanto da poter essere una valida coppia Face per la categoria. Da rivedere ancora la promozione della stable che risulta sempre meno interessante, in termini di motivazione, e che in queste settimane diventa un “carrozzone” a cui la gente si può unire solo chiedendo di voler raggiungere il loro picchi di massimo. Dato che il punto focale della nuova gimmick dell’Hall of Famer è l’essere un giudice vista la sua esperienza, sarebbe stato interessante se lui stesso avesse selezionato i propri adempi in base al suo giudizio dopo averli posti ad un attento esame . Ridurre la sua “stable” ad un combriccola di gente che vuole aspirare al potere senza nessuna controindicazione fa perdere quella aurea di solennità che poteva avere nei primi momenti.

 

Si ufficializza il terzo capitolo dello scontro tra Seth Rollins e Cody Rhodes al termine di uno scambio di parole molto intenso che vede l’American Nightmare confrontarsi con l’Architetto arrivando a dire come lui si sia dovuto reinventare nei suoi “periodi duri”( come direbbe suo padre) mentre Seth era al top. Un faccia a faccia che si spera possa vedere uscire trionfante Rollins in modo da poter rendere più imprevedibile la faida tra i due che, visto i risultati dei precedenti faccia a faccia, rischierebbe di diventare troppo monotona.

 

Chiude la serata il match valevole per lo status di contendente al titolo femminile tra Asuka e Becky Lynch, modificato in corsa dopo la rimozione dal match di Sasha Banks,Naomi, Doudrop e Nikki A.S.H, vinto dalla nipponica grazie ad un furtivo Green Mist, in risposta al tentativo di Big Time Becks di effettuare una scorrettezza, che ha permesso la distrazione determinante per la chiusura della contesa. Un finale che potrebbe lasciare intendere un possibile scontro a tre dato la “scorrettezza” che ha usato Asuka per vincere e che potrebbe essere usata da Lynch per reclamare il diritto di partecipare allo scontro titolato.

 

 

Desta più scalpore le vicende createsi intorno all’assenza di Sasha Banks che avrebbero abbandonato l’arena a causa di divergenze sulla gestione creativa del loro team a seguito di una riunione con John Laurinaitis e che sarebbe degenerata tanto a portare la Boss e compagna ad abbandonare le cinture sulla scrivania del dirigente prima di andarsene. Nelle ore a seguire la federazione ha rilasciato un comunicato ufficiale che ha confermato l’accaduto aggiungendo, in oltre, come le due si sarebbero lamentate di non trovarsi a loro agio con due partecipanti al match nonostante avessero già lavorato insieme in passato. Una frase, quest’ultima, molto scorretta da parte della dirigenza che sembra più una “ripicca infantile” usata per punire le due campionesse rendendo pubblica una parte di una discussione privata(sicuramente decontestualizzata), che potrebbe andare a  mettere in cattiva luce Sasha Banks e Naomi con le colleghe, sbeffeggiate anche nel corso della puntata (per bocca di Corey Graves , Adam Pearce e Backy Lynch) dicendo come il loro sia stato un comportamento “non professionale”. Una ricostruzione che, sempre stando ai siti di settore, sarebbe stata smentita totalmente da un utente su Twitter( probabilmente vicino alle due atlete) che avrebbe reso noto i piani per le campionesse di coppia: le due, infatti sarebbero state inserite nel main event con lo scopo di costruire una faida di transizione tra Bianca Belair contro Naomi e Ronda Rousey contro Banks, facendo poi ritornare a difendere i titolo di coppia solo per Money in the Bank . Dopo un incontro con quello che fonte chiama “il capo” viene cambiato il match suscitando l’ira dei produttori ed, ad una seconda richiesta di spiegazioni, viene negato loro un nuovo incontro venendo definite “viziate” e venendo invitate ad “abbassare la cresta”. Banks e Naomi, dopo un confronto in privato tra di loro e con i colleghi, decidono di farsi valere e dopo un terzo incontro, dove le lottatrici mettono l’accento sulla loro gestione, decidono di abbandonare l’arena. Una ricostruzione che, seppur da prendere come tale, potrebbe essere confermata dalla gestione “discutibile” della Boss in primis, probabilmente frustrata dopo la cancellazione della faida con Charlotte in vista di Wrestlemania dopo il ritorno di Ronda, e della gestione del team poi, dato che ha difeso il titolo solamente negli show settimanali. Una situazione che, sicuramente, si evolverà nelle ore a venire ma che di fatto fa sorgere la domanda sulle conseguenze per Sasha e Naomi: l’ipotesi di un licenziamento di ambo le atlete potrebbe essere una opzione remota, anche se non impossibile dopo i nomi illustri che sono stati licenziati negli anni precedenti, dato che Sasha Banks ha un grande seguito oltre ad essere una dei capisaldi della divisione anche se, allo stesso tempo, la WWE potrebbe essere arrivata a non perdonare più queste uscite della Boss che oramai stanno diventando troppo frequenti (basti pensare all’assenza di Summerslam 2021, o al periodo di pausa post Wrestlemania 35 che l’aveva portata a chiedere il rilascio). Discorso diverso per Naomi che, nonostante da alcune fonti sia vista non come principale causa della situazione (seppur ha appoggiato la compagna) potrebbe essere “risparmiata” dalla dirigenza visto il suo rapporto con uno dei membri della Bloodline, ovvero suo marito Jimmy Usos, ma che potrebbe comunque depushata annullando tutti i piani che il team creativo aveva per lei come il fatto di unirsi alla stable con il marito. Non resta che aspettare il prossimo appuntamento di Smack Down, o le prossime ore, per capire cosa succederà a Sasha e Naomi.

 

In conclusione, la puntata di Monday Night Raw risulta godibile caratterizzata da un buon ritmo per circa la maggior parte della serata ma che tende a rallentare nelle ultime battute finali. Buono il lottato che supera la media settimanale, risultando molto godibile anche in match non di rilievo (come quello tra Ezikiel e Chad Gable).Un plauso maggiore va fatto agli atleti coinvolti che hanno tamponato i repentini cambi di scrittura permettendo di mandare in onda uno show a larghi tratti godibili dimostrando che lo spettacolo, come la federazione, deve ed andrà sempre avanti!


Fight Planet Italia

WWE Pubblicato in data 15/05/2022

WWE SMACK DOWN - L’ unificazione fa la forza

Analisi Smack Down Live

Consegnato agli archivi Wrestlemania Backlash, la puntata di Smack Down Live si concentra principalmente sulla storyline dell’unificazione dei titoli di coppia coprendo altre lacune narrative con un lottato a tutto oro. Ma sarò stata sufficiente per rendere godibile questo appuntamento del Blue Brand?

Apre la serata l’ufficializzarsi della sfida fatta dai campioni di coppia del roster rosso Riddle e Randy Orton in primo luogo dopo aver sconfitto Samy Zayn, in veste di rappresentante della Bloodeline, per mano di Riddle guadagnandosi il diritto ad uno Title shot contro i samoani che però, nello scambio di promo durante blocco finale della puntata, accettano la sfida di loro iniziativa ufficializzando il match per la prossima settimana, rendo “unitile” la vittoria di Riddle contro Zayn. Un faccia a faccia che ci si poteva aspettare per un palcoscenico più importante, come ad esempio Hell in a Cell, ma che lascia intendere la volontà di riproporre la rivincita titolata per il prossimo Premium Event (probabilmente all’interno della struttura infernale). Fa storcere il naso la gestione di Samy Zayn, autoproclamato membro della Bloodeline( presentatosi con tanto di maietta della stessa) ma che di fatto non vede un riconoscimento affettivo da parte di Roman Reigns come tale risultando comunque in grado di mettere in bilico gli impegni della stable. Sarebbe necessario un faccia a faccia tra il Tribal Chief ed il Leader dello spogliatoio dove il campione fa capire al canadese di non essere parte della Bloodeline (infierendo anche su di lui).

Difende con successo il suo titolo la neo campionessa Ronda Rousey nella Open Challenge contro Rachele Rodriguez al termine di una contesa che ha lo scopo di promuovere la sfidante, riuscendo nell’intento grazie ad una performance dominante seppur sporcata da qualche imprecisione stilistica di alcuni scambi dallastessa. Una Open Challenge che però mette in evidenza la mancanza di una sfidante stabile per Ronda di modo da coprire il periodo di  pausa presa da Charlotte Flair per sposarsi: una possibile scelta potrebbe essere quella di una rientrante Bayley, ferma ai box per mancanza di idee creative, oppure da Shyna Baszler (una volta svincolata dagli impegni di coppia) vista il passato nelle arti marziali miste delle due ed i continui allenamenti mostrati in vista del match per Wrestlemania della Badest Women on Earth.

Si rinnova lo scontro tra Happy Corbin e Maddcap Moss con l’ex Lone Wolf che attacca l’ex amico infortunandolo e costringendolo ad essere portato via in barella. Un segmento molto ben riuscito che vede un Corbin sempre ottimo nel ruolo di Heel da odiare specie nei momenti finali dello stesso dove, mentre Moss viene portato in barella verso l’ambulanza, infierisce sull’ex campione 24/7 sfottendolo con una battuta. Un infortunio funzionale alla storyline che però non lascia intendere quanto tempo terrà fuori Moss (di modo da rendere credibile lo stesso) e se riuscirà a partecipare ad Hell in a Cell. Interessante la citazione, probabilmente non troppo casuale (vista la lontananza dal PPV), di Moss al Money in the Bank che potrebbe vedere implicato il Premium Event, in qualche modo, nella rivalità tra i due con il battutista intento nel costare la valigetta a Corbin magari con un intervento nello stesso match (come fatto da Matt Hardy ai danni di MVP nel Money in the Bank di Wrestlemania 24).

Si riconfermano campionesse di coppia Sasha Banks e Naomi rispingendo l’attacco di Natalya e Shyna Baszler al termine di una contesa non troppo distante da un qualsiasi match settimanale. Resta da capire quali potranno essere le prossime avversarie delle due ex Team B.A.D. anche se, probabilmente, potrebbero essere il duo formato da Doudrop e Nikki A.S.H con cui si sono sfidate in precedenza a Monday Night Raw. Sta di fatto che vedere Sasha Banks relegata allo scenario dei titoli di coppia femminile rappresenta un vero e proprio “spreco” vista anche la mancanza di una personalità di spicco da far affrontare dalla campionessa Ronda Rousey e capace di essere una Heel credibile come solo la Boss riesce ad essere.

In sintesi, la puntata settimanale del Blue Brand risulta ben riuscita offrendo uno spettacolo godibile incentrato su un lottato che vede la bellezza di ben due difese titolate, dove a livello qualitativo prevale quella per la cintura di Ronda, ed altri momenti di azione sul quadrato molto divertenti. Unico neo della serata è la parte narrativa che , oltre alle dinamiche legate allo scontro tra Usos e RK-Bro, non regala molte altre emozioni. Un buon risultato che mette Hype per la prossima puntata e per il prossimo PPV della compagnia di Stanford, una autentica prova corale che dimostra come l’unificazione fa la forza!