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WWE TOP E FLOP: Episodio 10

WWE TOP E FLOP: Episodio 10

Il meglio ed il peggio della settimana del 12/08/2022

WWE Pubblicato in data 19/09/2022 da Andrea Capruzzi

Dopo una settimana di stop torna il nostro appuntamento targato Fightplanet Italia dove analizziamo quello che è accaduto durante la settimana di wrestling targata WWE; una serie di appuntamenti che anche questa volta hanno offerto alcuni colpi di scena con campi di titoli ma poco altro. Andiamo a vedere quello che secondo noi sono stati gli eventi più convincenti, e non, della settimana.

Top: Dominik (Raw)

Il figlio di Rey Mysterio continua ancora a stupire dopo il turn ad Clash at the Castle mostrando durante l’intera puntata di saper vestire bene i panni dell figlio rancoroso: il promo di Dominik è una chicca che spiega al meglio l’evoluzione del suo personaggio e lo redime dopo mesi e mesi di nulla totale e sconfitte, impreziosito anche da un tono molto serio fatto di musica cupa e di oscurità insieme ad una sempre più cardine Rhea Ripley mostrata quasi come un “diavolo tentatore” intento ad ofuscare e manipolare la mente del membro della famiglia Mysterio. Da menzionare anche l’evoluzione del Judgment Day in se per se che in queste ultime settimane è passata da stable senza un vero motivo di vita ad una forza quasi inarrestabile. Un crescendo che sta portando hype alla rivalità e che si spera possa portare allo scontro tra Rey e suo figlio. Crescendo!

Top: Pretty Deadly (NXT 2.0)

Continuano a sorprendere i campioni di coppia di NXT, difendendo con successo i loro titoli in un opener stupendo e che potrebbe entrare nelle pietre miliari dei match di coppia dello show facendo rimanere più volte a bocca aperta e continuando la narrazione della faida tra i Creed Brother e l’ex compagno di stable Damon Kamp. Parlando di quest’ultimo, il confronto con i Creed sembra inevitabile e sorge spontanea la domanda su chi possa aiutare il fratello di Gable Stevenson: con il fratello che sembra sempre piùlontano dalla federazione il nome più papabile potrebbe essere quello di Roderick Stong, interessato ad aiutare Kamp per vendicarsi su Julius per non avergli mai dato fiducia; un plot twist sicuramente forzato ma che al momento potrebbe essere l’unico filo logico per far implodere la Diamond Mine. Al di là della sorte dei compagni, i Pretty Deadly si stanno confermando una coppia di campioni solida capace di mettere interesse per le loro prossime difese. Magnifici!

Top: Browling Brutes (Smack Down)

Occasione d’oro per Ridge Hollande e Butch che, con la vittoria del match a squadre, guadagnao il diritto di sfidare I titoli di coppia indiscussi in possesso degli Usos. Un traguardo non di poco conto se si pensa ai tea presento nel match, arrivando persono a battere per la prima volta dopo il loro debutto l’Imperium . Un piccolo contentino per quello che di fatto sarà una faida di transizione a che potrebbe servire per dare spazio ai due inglesi, specie Ridge Holland, di modo da far empatizare di più il pubblico con loro; ad aggiungere pepe alla sfida sarebbe stato interessante vedere Sheamus confrontarsi con il Tribal Chief di modo da lanciare anche la sfida tra i due. Un programma che potrebbe essere fatto in futuro ma che al momento vede l’incognita della disponibilità di un feud con il Big Dog vista la riduzione delle sue apparizione e visto anche il già annunciato scontro con Logan Paul. Sta di fatto che i Broeling Brutes stanno riscuotendo un grande appoggio dal pubblico e sarebbe un peccato non sfruttarlo. Bellicosi!

Flop: Austin Theory (Raw)

Compito non facile quello di Thoery nel fronteggiare uno straripante Kevin Owens, semprepiù tra le file dei buoni, autore di un promo da vero bomber di razza ma che comunque non giustifica una presenza scenic così nulla del Mr. Money in the Bank, rimasto a guardare mentre il canadese lo definiva non all’altezza di essere il futuro della federazione ed uscendo dallo scontro fisico con il naso rotto ( sicuramente un incidente, ma che va a depotenziare Theory). La vera perplessità è che Austin, vista la sua credibilità in enorme discesa, possa arrivare a perdere la valigetta in favore di Owens andando ad affossare definitivamente la sua credibilità: da quando infatti Triple H ha preso le redini del team creativo, Austin ha perso l’aurea di “promessa” a cui Vince McMahone ci aveva abituato rendendolo prima vittima del promo di Roman Reigns ( con la famosa frase “Ora il paparino non c’è più), facendogli perdere il titolo americano oltre a venire puntalmente messo KO ogni qual volta avesse cercato di incassare il Money in The Bank. E’ inoltre innegabile come la politica di Hunter premi quelli che lui definisce i suoi “fedelissimi” di NXT e come Owens sia uno di questi, ma dare al Prize Fighter l’occasione di poter diventare Mr.Money in the Bank potrebbe essere uno sgarro troppo grande per Thoery e per colore che non sono considerati come i “ figliocci” di Paul Lavesque. D’altro canto, la faida con Owens potrebbe rappresentare un modo per far riacquistare la credibilità perduta in questi mesi da parte di Theory di modo da prepararlo per il grande incasso anche se, visto lo status di Roman Reigns, potrebbe giovare poco. Al momento non ci è dato sapere il futuro dell’ex campione degli stati uniti ma, il presente di Theory non è che sia tanto incoraggiante. Ridimensionato!

Flop: Solo Sikoa(NXT 2.0)

Nonostante la vittoria del titolo sia stata lungamente annunciata dalla WWE, la conquista del titolo da parte di Solo sikoa arriva con una modalità poco sensata e viene intaccata dalla recente promozione nei ranghi della Bloodline: per quanto la vicinanza alla stable samoana possa giustificare la sua title shot a Carmelo Heyes, dopo che questi ha messo fuori gioco il vero avversario votato dal pubblico West Lee, tale intuizione potrebbe andare ad intaccare la credibilità di Solo visto non più come un “lottatore” che si guadagna quello che vuole ma semplicemente di un raccomndato. Fa nascere anche qualche dubbio la futura gestione del titolo Nord Americano, costringendo Sikoa ad apparire in due show con la probabilità di vedere meno il samoano ad NXT, cosa che potrebbe essere già prevedibile nel prossimo episodio del neo show bianco ed oro dove Wes Lee e Carmelo Heyes dovranno sfidarsi per scoprire chi andrà contro Solo. A complicare la gestione poi è il poter difendere il titolo Nord Americano di NXT a Smack Down nel tentativo di far conoscere il brand al pubblico generalista che però si trova con un titolo a cui non sa che valore dare senza conoscerne il prestigio e la storia, oltre che ad essere una strategia già testata ( e senza particolare successo) da Braun Breakker con la vittoria del  titolo NXT nel Raw post Wrestlemania che non ha portato un buz allo show di appartenenza del campione. La vera impresa che avrebbe potuto far prendere in considerazione il fratello degli Usos sarebbe stata quella di fargli vincere un titolo del main roster, in particolare quello degli Stati Uniti (sfruttando la sempre più marcata brand extention) di modo da proporre Solo come il vero enforcer della stable. Una serie di riflessioni che comunque non vanno a sminuire il traguardo raggiunto da Solo Sikoa ma che comunque potrebbero portare pochi vantaggi a lungo termine. Sprecato.

Flop: Logan Paul (Smack Down)

Mandare come sfidante un novello wrestler con solo due match alle spalle contro uno dei campioni più dominante della storia non è la mossa migliore per creare hype per un match specie se poi lo sfidante è un sempre fischiatissimo Logan Paul che, nonostante abbia dimostrato il suo valore a Summerslam contro The Miz, potrebbe non essere ancora pronto per un main event di tale portata. Sicuramente stiamo parlando del nulla dato il rumore mediatico che porterà la web star in vista di Crow Jewels sarà una mossa di marketing vincente già in partenza ma l’idea di vedere un match che di per se non da ne un senso di incertezza sul possibile vincitore ( anche se pochissimi sfidanti hanno potuto dare questa impressione negli scontri con Reigns) ne il sentore di vedere una contesa avvincente dal punto di vista del lottato non trasmettono la voglia di vedere lo scontro tra i due. Un altro fattore che lascia qualche perplessità è la possibile gestione della faida a livello di tempistiche dato che il faccia a faccia tra i due avverrà tra poco meno di due mesi con in mezzo Extream Rules che non prevedrà la presenza di Roman lasciando Logan Paul orfano del suo avversario per continuare la faida ( fatta eccezione per un possibile faccia a faccia con i membri della Bloodline, in particolare con gli Usos spiegando il motivo della loro difesa titolata a Smack Down e non al PLE più estremo dell’anno). Visti anche i risultati nel main event, sarebbe stato interessante vedere uno scontro su due fronti tra i Brawling Brutes e gli Usos, con in palio le cinture di coppia, mentre Reigns avrebbe potuto lottare contro Sheamus, sempre più lanciato nelle file dei buoni oltre che autore di prestazione di rilievo durante l’anno di modo, in modo da poter tranquillamente constuire una faida anche fino a Survivor series con uno scontro tra fazioni. Al di là delle possibili alternative, proporre Logan Paul come avversario di Roman potrebbe essere una ottima mossa a livello di promozione e probabilmente di atletismo sul quadrato, anche se Roman sta registrando delle performance nell’ultimo periodo poco brillanti a livello di atletismo, ma è un sfida troppo prematura per la web star che non regala niente a livello narrativo e potrebbe essere un brutto stop al suo momentum in WWE. Precoce!



Fight Planet Italia

WWE Pubblicato in data 01/12/2022

WWE RAW: risultati del 28/11/22

Risultati rapidi di Monday Night Raw

Se con i War Games consegnati agli archivi ci si poteva aspettare un clima più disteso, nell’odierna puntata di Monday Night Raw la tensione continua ad essere alle stelle specie dopo il ritorno di Becky Lynch ed anche alle continue frecciatine di Kevin Owens intento a “svegliare” il suo connazionale Sami Zayn nell’abbandonare la stable insieme a tante altri eventi rilevanti per i prossimi mesi. Di seguito vi riportiamo quanto accaduto:

 

Fa il suo ritorno a Raw Becky Lynch che, dopo essere andata tra il pubblico dopo eesersi definita la “The Man del pubblico”, si dice felice di essere tornata, come siano arrivate nuove atlete nel roster ma di essere pronta per sfidarle tutte ma viene interrotta da Bayley che insulta il pubblico perché rispetta Becky per aver parteciato ad un solo match estremo mentre lei tati più in questi 4 mesi. The Man allora ricorda alla leader delle Damage CTRL di averli persi tutti dandogli della perdente per poi dirgli di finire le loro divergenze una volta per tutte ma viene attaccata da Iyo Sky e Dakota Kai, con le quattro che vengono però separate da alcuni addetti ai lavori.

Rhea Ripley contro “Michin” Mia Yim finisce in No Contest a causa dell’intervento di Aj Styles che attacca Dominik Mysterio  facendo scattare la rissa tra l’OC ed il Judgment Day, con quest’ultimi che cercano di andare nel backstage. Il fenomenale allora dice che la loro faida finirà questa sera e li sfida in un match 4 contro 4.

Il Judment Day batte The OC e “Michin” Mia Yim per schienamento.

Viene mostrata una intervista, registrata precedentemente, degli Street Profits che però vengono subito interrotti da Chad Gable ed Otis, con il primo che sfida i due in unmatch.

Fa l'ingresso la Bloodline (rappresentata da Sami Zayn, gli Usos e Solo Sikoa) con Jimmy Uso che dice come non ci siano più crepe all’interno della stable e con il canadese che ringrazia Jey Uso per aver iniziato a fidarsi di lui con i tre che iniziano ad abbracciarsi ma vengono interrotti da Kevin Owens; il Prizefighter dice di capire perché il suo amico lo abbia tradito arrivando a dire di non voler combattere con lui e di volere niente a che fare con lui dicendosi contento di come ora la gente vede il suo potenziale come lui lo conosce da 20 anni dicendo però che non fa parte della Bloodline e che non ne farà mai parte. Interviene Jey Uso che avverte Owens dicendo che chi ha un problema con Semi, lo ha con lui: il canadese allora sfida il samoano che accetta.

Vengono intervistati Elias e Matt Riddle con l’Original Bro che propone al cantante di fare squadra e conquistare i titoli di coppia, ma vengono interrotti dagli Usos che dicono come i due non saranno mai un team perché sono i secondo e loro sono gli unici. Elias allora sfida i campioni per le cinture, con Jey Uso che accetta.

Gli Street Profits battono l’Alpha Academy per schienamento.

Fa il suo ingresso Austin Theory che , dopo essersela presa con il pubblico per aver dato per finita la sua carriera e di non essere più un “pivello”, ricorda di aver battuto Seth Rollins e Bobby Lashley nello stesso momento, ricordando di non essere più il futuro ma di essere il presente della compagnia , come gli altri siano gelosi di lui e come il suo regno inizia ora. Interviene Seth Rollins che dice a Austin come nel profondo sappia che Monday Night sia suo, cercando di provocare il campione chiamandolo “pivello” ma con Theory che risponde al visionario come si sfideranno ma sarà lui a decidere quando.

 

Dexter Lumis batte The Miz per sottomissione, ottenendo un contratto con la WWE. Nel post match, The Miz attacca Lumis ma viene messo a sua volta KO da Johmmy Gargano.

Candice LaRea batte Dakota Kai per schienamento.

Vengono intervistate Bianca Belair, Alexa Bliss e Asuka con la campionessa che si dice contenta di aver aver mandato in fumo tutti i piani delleDamage CTRL e del team che ha scelto per affrontarle nel WarGames. Viene passata la parola ad Alexa che, dopo l’apparizione dello stemma di Uncle Howdy sullo schermo dietro di lei, sembra risvegliarsi da uno stato di trans dando una risposta molto generica.

Kevin Owens batte Jey Uso per schienamento.


Fight Planet Italia

WWE Pubblicato in data 28/11/2022

WWE TOP E FLOP: Episodio 15

Il meglio ed il peggio della settimana del 21/11/2022

Il clima di guerra è finite e come spesso succede, ogni conflitto porta dei vincitori e dei vinti: in questa settimana, culminata con una storica edizione delle Survivor Series, vediamo insieme chi è salito sul carro dei vincitori e chi no:

Top: Rhea Ripley(Raw)

Torna in azione dopo mesi di assenza nel Main Roster e lo fa nel main event di RAW, battendo una delle migliori atlete della divisione e aggiudicandosi il vantaggio in vista dei War Games. Nonostante ancora stridi il fatto che Rhea abbandoni il Judgment Day per affiancare un'altra stable, vedere l’australiana nel War Games fa ben sperare nella resa del match di sabato oltre che a rappresentare una ottima occasione per costuire il feud contro Bianca Belair, suggerito da uno scambio di sguardi due settimane fa. Un impegno di rilievo che manca da molto tempo a Rhea , acquisto ora una valenza differenze dalle volte precedenti vista la popolarità che sta ottenendo dopo aver appoggiato il Judgment Day. Crescente!

Top: Schism (NXT)

La setta di NXT continua ad essere uno dei motivi cardini per guardare NXT: il segment con la parodia del giorno del Ringraziamento è stato perfetto dal primo all’ultimo momento, risultando coerente con il personaggio di Joe Gacy e dei suoi seguaci oltre ad aumentare l’Heat nei confronti di questi. Il vero quesito ora sta nel capire contri chi si scaglierà la stable e come verrà impiegata nell’imminente PLE NXT:Deadline anche se il vero appuntemento imperibile è ogni settimana per vedere come lo Schism plagerà il brand bianco ed oro. Convincenti!

 

Top: Becky Lynch (Smack Down)

Ritorno in pompa magna per Big Time Becks che ruba le luci alla capitana Bianca Belair e mette hype per lo scontro di Survivor Series;  una partecipazione che alcuni siti di settore avevano dato per certo andando a rovinare in parte l’effetto sorpresa ma aggiungere The Man al primo War Games match del main roster è un atto dovuto per una delle stelle della categoria più influenti dell’era moderna oltre che ad andare a chiudere il cerchio con le Damage CTRL, colpevoli di averla infortunata. La vera domanda è qual sarà il prossimo impegno di Lynch una volta archiviati i War Games: visti i precedenti, una possibile faida con Bayley potrebbe essere la scelta più giusta perun feud di transizione in vista della costruzione del match per Wrestlemania tra Becky e Ronda Rousey, oltre ad essere in linea con la narrazione vista fino ad ora anche se presenterebbe sempre il problema di come tenere occupate Iyo Sky e Dakota Kai (per non sfociare in una nuova battaglia a squadre) impegnandole magari in una nuova difesa contro Asuka ed Alexa Bliss oppure lasciando il via libera al ritorno di Naomi e Sasha Banks, sempre più suggerito dalla viste le continue Boss con le sue continui riferimenti circa un imminente ritorno nel quadrato.

Top: Sami Zayn (Survivor Series: War Games)

In un War Games che ha regalato poche azioni memorabili, Sami Zayn ci mette la pezza alza il livello della contesa offrendo uno storytelling pregevole, dimostrando ancora una volta di essere uno dei migliori intrattenitori in circolazione offrendo un crescendo di emozioni culminate nel faccia a faccia con l’amico di una vita Kevin Owens, arrivando a citare anche la scena dell’abbraccio nel loro march di Battleground 2016,lasciando a Jey Uso il privilegio di chiudere la disputa facendolo entrare definitivamente nelle sue grazie. Un momento fin troppo idilliaco che potrebbe essere il preludio per un tradimento della stable, di modo da creare un momento di shock, mostrato anche durante il PLE da Roman Reigns che non sembra convinto del comportamento dell’Honorary Uce. Al di là del proseguo delle relazioni con la Bloodline, Sami Zayn sta conducendo una annata pazzesca riuscendo sempre a canalizzare l’attenzione su quello che fa ed elevando ogni storyline che lo riguarda. Mostruoso!

 

Flop: Jhonny Gargano (Raw)

Non si vuole gridare allo scandalo dato che in WWE una vittoria puo cambiare la carriera di una superstar, ma dopo lo squash ad opera di Omos, Jhonny Gargano sta iniziando ad intraprende un filotto di sconfitte preoccupanti dato che arrivano da stelle non affermate nello show (fatta eccezione per The Miz). La prima motivazione potrebbe essere quella di far temporeggiare Jhonny Wretsling fino al ritorno di Ciampa, di modo da riportare i DIY andando a dare nuova linfa alla divisione tag: un progetto che, qualora fosse confermato, sarebbe molto interessante anche perché vista l’importanza data al debutto di Gargano sarebbe poco logico pensare ad un trattamento tale solo per mancanza di progetti. Al di là dei possibili piani, al momento la situazione è poco entusiasmante per Jhonny sperando che questo sia solo un brutto periodo: Impantanato!

Flop: Scrypts (NXT)

Se l’idea di rilanciare il fu Reggie (già di per se discutibile datolo scarso contributo che l’ex ginnasta può dare alla federazione) consiste nel mettergli una maschera ed un costume a dir poco discutibile facendogli mimare il gesto dello scrivere perché lui è Scrypt, potrebbe esserci un problema. Al di là se si tratta di una idea di Vince McMahon un personaggio così rappresenta un richiamo ad un modo di pensare ad i personaggi arcaico e poco coinvolgente: poteva essere interessante vedere Scrypts in una veste più moderna, magari riprendendo anche il tema dell’hacker interpretato da Mustafa Ali, di modo da non sembrare ridicolo. Altra nota di demerito e l’aver “smascherato” l’identità di Scrypts già dalla sua entrata grazie ad un salto tipico che faceva in precedenza. Resta da capire quale sarà la posizione che occuperà Scrypts all’interno dello show e se sarà presentato come un avversario credibile anche se da primo impatto non riesce a trasmettere tale sensazione. Arcaico!

Flop: Shotzi (Smack Down)

Sicuramente non è tutta colpa sua ma il tentativo di far decollare un feud sul fattore “vendetta” dell’amica ferita da Ronda Rousey e Shayna Baszler arrivando a definirle bulle (quando lei in passato aveva chiuso Aliyah nello spoiatoio) risulta un tentativo poco efficace che non va a rendere incerto un match di per se già scritto. Una posizione scomoda dato che, con l’arrivo di Triple H a capo del team creativo, si stava percependo un rilancio di Shotzi come beniamina del pubblico che però sembra essere fallito nuovamente tropo con lei; un problema che ha origine dal Turn Heel totalmente gratuito ai danni di Sasha Banks oltre che dalle serie di sconfitte infinite con la Boss (e non solo) ed alle prestazioni poco convincenti dell’atleta dai capelli verdi e che, una volta incassata la sconfitta da Ronda, potrebbe peggiorare ancora. Il sentore è che Shotzi abbia bosogno di più tempo per maturare si come performer che come intrattenitrice, tornando magari per un periodo ad NXT di modo mettere ordine alle idee e lavorare ad una nuova versione.

Flop: War Games (Survivor Series: War Games)

Più che aggiungere interesse al PLE, I War Games sembrano più una scelta ideologica della gestione Lavesque intenta a realizzare quelle proposte che in passato Vince McMahon bloccava, andando però a risultare poco interessanti e ( in questo caso) poco riuscite nella resa: per quanto la struttura sia molto scenica, l’impressione è che la regia trovi difficoltà ad avere una inquadratura adatta per far “vivere” tutta l’azione nei due ring andando a volte anche a discapito dei momenti salienti della contesa a causa di continui cambi d’inquadratura. Problemi tecnici tipici dei match a più persone, chiaro, ma che se si pensa a stipulazioni come l’Elimination Chamber ( o semplicemente uno Steel Cage match) sono meno presenti riuscendo ad offrire una massima fluidità nella visione della contesa. Vero punto debole della stipulazione e la scelta dei team in parte viziata da quanto detto all’inizio, ovvero fare un match che dovrebbe essere uno scontro all’ultimo respiro tra team composti da compagni che come punto in comune hanno solo quello di fare numero per arrivare a formare una squadra da 5 uomini solo per promuovere i War Games e poi continuare ognuno per la sua strada andando così a rompere la “sacralità” che il match meriterebbe. Un note, più personale, sono i limiti che la stipulazione stessa ha: basti pensare alle entrata in alternanza dei partecipanti che vanno ad abbassare il ritmo della contesa risultando anche molto monotono ( alternando vantaggio e svantaggio numerico che vanno a rallentare il ritmo in maniera esagerata) e che non hanno  una vera utilità dato che il match effettivo inizia con l’entrata dell’ultimo partecipante, dove la contesa diventa effettivamente più interessante, con questi che potrebbero entrare e lasciare scorrere il tempo senza distruggersi l’un l’altro. Una serie di motivi che potrebbero portare ad una rivalutazione della stipulazione ma che pone l’accento su una questione cardine ovvero se questi cambiamenti siano voluti perché hanno del potenziale a livello di intrattenimento  oppure sono fatti solo come “vendetta” verso la gestione McMahone, colpevole di non aver dato via libera a queste idee, una domanda sicuramente maliziosa ma che sorge spontanea dopo le riassunzioni di pupilli di Hunter ( che ad oggi non fatto ben poco) ed i continui match sperimentali come il Fight Pit prima e dei War Games ora che non vanno hanno aggiunto nulla di imperdibile ai PLE. Sopravvalutati!

 


Fight Planet Italia

WWE Pubblicato in data 27/11/2022

WWE SURVIVOR SERIES - Risulti del 26/11/22

Risultati Rapidi di Survivor Series: War Games

Viene consegnato agli archivi questa nuova edizione delle Series, resa unica dal debutto dei War Games che hanno canalizzato l’attenzione del pubblico riuscendo a regalare momenti memorabile ed una azione sul ring interessante. Ecco di seguito quello che è successo durante il Big Four invernale di quest’anno:

 

Becky Lynch, Bianca Belair, Mia Yim, Asuka ed Alexa Bliss battono Damage CTRL, Nikki Cross e Rhea Ripley per schienamento nel War Games match.

Nell’ufficio di Roman Reigns, Jey Usos incontra il Tribal Chief riportando quanto accaduto venerdì sera con Sami Zayn (ovvero della bugia detta da Sami ) con Reigns che rassicura il cugino dicendo che parlerà con l’Honorary Uce.

Aj Styles batte Finn Balor per schienamento.

Ronda Rousey batte Shotzi per sottomissione rimanendo la campionessa femminile di Smack Down

Nell’ufficio di Roman Reigns, fa il suo ingresso Sami Zayn con il Tribal Chief che chiede al canadese se venerdì abbia parlato con Kevin Owens, rispondendo di si, e il perchè abbia mentito a Jey: il canadese sponde di averlo fatto per non mettergli pressione al samoano visto il match importante che doveva disputare li a poco con in palio il vantaggio per il War Game dicendo in oltre come Kevin Owens lo abbia invitato a tradire la stable. Roman chiede a Zayn se può fidarsi di lui con quest'ultimo che risponde di si, finendo l’incontro con un abbraccio tra i due anche se,con un primo piano su Roman, il Capo Tribù non sembra convinto delle parole dell’Honorary Uce.

Austin Theory batte Seth Rollins e Bobby Lashley per schienamento diventando il nuovo campione degli Stati Uniti.

La Bloodline batte i Brawling Brutes, Drew McIntyre e Kevin Owens per schienamento nel War Game match. Nel post match, la Bloodline celebra Sami Zayn dopo aver mostrato la sua fedeltà interrompendo il conteggio su Roman di Kevin Owens e poi colpire il connazionale con l’Helluvua Kick, lasciando a Jey il conteggio finale.